Nuovo canale di scolo: stop allagamenti al Foro

Francavilla, l’intervento annunciato dal sindaco Luciani costerà 340mila euro Avvio dei lavori a gennaio: in 130 giorni tubature raddoppiate in via dei Frentani
FRANCAVILLA. È stato aggiudicato il lavoro per il raddoppio del canale di scolo delle acque bianche in via dei Frentani a Francavilla. A darne notizia, attraverso i suoi canali social, è il sindaco Antonio Luciani, in risposta all'annosa questione allagamenti che riguarda l'intera zona del Foro. Quello infatti è da sempre un territorio particolarmente sensibile al problema, visto che non appena cadono le prime piogge consistenti finisce in difficoltà. Non a caso, non più tardi di un anno e mezzo fa, un comitato di cittadini si era riunito per chiedere un intervento risolutore, dopo gli ultimi allagamenti che avevano paralizzato l'intero quartiere.
In base al progetto presentato dal sindaco Luciani, a cui gli stessi cittadini si sono più volte rivolti nel corso del tempo, il lavoro prevede 400 metri di tubature così da raddoppiare il canale di scolo di via dei Frentani, con la modifica dello scarico che riguarda anche il sottopassaggio di via Teodorico Marino, da sempre uno dei punti più critici al Foro. In questo modo si conta di offrire al flusso d'acqua che si accumula durante le giornate di pioggia uno sfogo verso il mare: per farlo sono necessari dei lavori dal costo di 340mila euro e della durata di circa 130 giorni. Dopo l'aggiudicazione della gara, l'amministrazione punta a poter partire già per il mese di gennaio 2021, con l'obiettivo di completare l'opera in poco più di tre mesi.
Quella del Foro, e in particolare l'area compresa tra via dei Frentani, via dei Sabelli e il sottopasso di via Teodorico Marino, è una zona da sempre critica, messa letteralmente in ginocchio dall'alluvione del 2013, colpita nuovamente a Ferragosto del 2017 e che pochi anni fa ha visto il miracoloso salvataggio, da parte di tre carabinieri, di una famiglia rimasta letteralmente intrappolata al piano terra, chiusa nella sua abitazione dalla forza dell'acqua.
Proprio per questo i militari vennero premiati con un encomio da parte del primo cittadino Luciani, in quanto il loro intervento risultò fondamentale per evitare la tragedia. Quest'episodio, così come tanti altri, è ancora impresso nella memoria di Andrea Rapino, residente e rappresentante dell'associazione di quartiere, che da tempo lotta per mettere un argine al problema: «Da più di un anno abbiamo chiesto all'amministrazione di intervenire», dice commentando la notizia dei lavori, «questo progetto, di cui siamo in attesa di conoscere i dettagli, rappresenta senza dubbio un ottimo punto di partenza dopo anni di insistenze e sacrifici, ma di certo da solo non può essere sufficiente per risolvere i problemi».
Quella del Foro, tra le altre cose, è una zona che nel tempo ha visto un'importante crescita demografica, con la necessità di rinforzare la rete di infrastrutture. «Oltre a via Dei Frentani e al sottopasso di via Marino, abbiamo anche via dei Sabelli che da sempre soffre gli allagamenti», conclude Rapino. «L'acqua che arriva dalla Nazionale e da Setteventi si accumula per la sua posizione leggermente più bassa. Contiamo si possa intervenire anche lì per provare a liberare definitivamente l'intera zona dal rischio allagamenti».
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