Nuovo canile, parte la raccolta firme: «Quel rifugio serve»

PESCARA. Nei giorni scorsi, l’ultimatum del sindaco Carlo Masci al Comune di Spoltore sulla realizzazione del parco rifugio per cani e l’annuncio che si andrà comunque avanti con il progetto. In...
PESCARA. Nei giorni scorsi, l’ultimatum del sindaco Carlo Masci al Comune di Spoltore sulla realizzazione del parco rifugio per cani e l’annuncio che si andrà comunque avanti con il progetto. In attesa di una risposta del primo cittadino di Spoltore, Chiara Trulli, l’associazione Pescara nel Cuore ha avviato una petizione on line a sostegno dell’iniziativa: è possibile aderire cliccando su https://chng.it/VTWW4cFn.
«L’obiettivo», sottolinea il presidente Mattia Cervoni, «è far comprendere al Comune di Spoltore quanto sia importante quella struttura, quale sia la sensibilità del territorio nei confronti delle sorti dei nostri randagi, e che, disponendo di risorse, terreno e progetto, non è possibile fermare una macchina in corsa». Nei giorni scorsi, in un incontro è stato presentato con un video il progetto e annunciata una mobilitazione generale a favore della struttura. «Il primo dato emerso nel corso del momento di confronto», spiega Cervoni, «è l’attenzione e l’interesse dei cittadini nei confronti della problematica. Un interesse che non è chiuso nella ristretta cerchia delle associazioni di volontariato che operano nella tutela del mondo animale, ma che investe tutta la popolazione. Oggi è difficile trovare una famiglia che vive senza un peloso in casa». Per il presidente di Pescara nel Cuore, «non è accettabile, né concepibile, che una pubblica amministrazione si metta di traverso e fermi un progetto perfettamente legittimo per una guerra di campanile, peraltro tra due Comuni che entro al massimo tre anni diventeranno un’unica città. Ma fra tre anni», osserva, «forse non disporremo più dei soldi per realizzare l’opera che è indispensabile viste le condizioni del canile di via Raiale a Pescara, che è in quotidiana emergenza». Slogan della petizione on line è “Fai sentire la tua voce, il parco rifugio sextantio non deve naufragare”: «La petizione», dice Cervoni, «verrà inviata al sindaco di Spoltore». (a.d.f.)

