Nuovo canile progetto a rischio per le elezioni

FRANCAVILLA AL MARE. Il 2 dicembre prossimo cadrà l’anniversario dell’alluvione che 5 anni fa distrusse il canile municipale a Valle Anzuca. Canile che avrebbe dovuto essere ricostruito entro l’estate...
FRANCAVILLA AL MARE. Il 2 dicembre prossimo cadrà l’anniversario dell’alluvione che 5 anni fa distrusse il canile municipale a Valle Anzuca. Canile che avrebbe dovuto essere ricostruito entro l’estate appena terminata, «ma ad oggi la città di Francavilla non ha un canile», dice Sandra Smith, responsabile della sezione locale della Lega nazionale del cane che aveva in gestione la struttura. «Il terreno su cui sorgeva prima», conferma la signora Smith «è stato abbandonato perché la collina ha continuato a franare anche in seguito all’evento atmosferico, e dunque non era un posto sicuro». Le caratteristiche richieste dalla legge per il terreno del nuovo canile consistono nella superficie di almeno 3000 metri quadrati e una distanza dalle abitazioni di almeno 300 metri. «Il terreno è stato trovato con molte difficoltà e una manifestazione d’interesse tenutasi l’anno scorso ma, evidentemente, non è andata a buon fine. Il progetto c’è ma se ne parlerà nel prossimo consiglio comunale», risponde l’assessore all’ambiente Williams Marinelli, che ha depositato la delibera sul progetto relativo alla ricostruzione della struttura che ospiterà i cani randagi di Francavilla. Un passaggio obbligato quello del consiglio, poiché il terreno individuato dall’amministrazione è soggetto ad esproprio e bisogna trovare un comune accordo con il proprietario dello stesso prima di poter procedere alla pubblicazione di un bando che porterà alla costruzione del nuovo canile comunale. Il timore dell’assessore risiede nelle vicissitudini che potrebbero verificarsi per le elezioni regionali: nei giorni scorsi infatti il sindaco Antonio Luciani ha presentato le sue dimissioni per concorrere alla carica di governatore: «Se la giunta dovesse cadere si concluderà tutto con un nulla di fatto, ma se riuscissimo a iniziare il tutto dal prossimo consiglio, con la caduta della giunta il commissario sarà obbligato a portare avanti e a concludere il progetto. Progetto i cui fondi sono già da tempo a disposizione del Comune: si tratta di una somma pari a circa 450mila euro che porterà alla costruzione di una struttura che sarà in grado di ospitare una sessantina di cani». I cani una volta ospitati nel canile di Valle Anzuca sono attualmente dislocati nei canili di Lanciano, Ortona e Chieti, e a casa di qualche volontario.

