Nuovo canile, è caccia a un terreno

15 Novembre 2016

Francavilla, il Comune riapre la ricerca dopo il primo bando andato deserto

FRANCAVILLA. Dopo il primo bando andato deserto nei mesi scorsi, il Comune di Francavilla al Mare pubblica un nuovo avviso per individuare e acquisire un terreno sul quale poter costruire il nuovo canile comunale che dovrà sostituire quello distrutto dall’alluvione del dicembre del 2013, tre anni fa ormai, trentasei mesi nei quali i 4 zampe della città sono stati a carico dei volontari delle associazioni.

Chiunque abbia interesse a vendere un terreno con determinate caratteristiche sul quale far sorgere la nuova struttura per ospitare i cani di Francavilla potrà rispondere al bando per la manifestazione di interesse entro le 12,30 del 30 novembre prossimo. Il terreno dovrà avere inderogabilmente tali caratteristiche: superficie minima di 2.500 metri quadrati, essere nel territorio di Francavilla al Mare, avere una distanza minima di 300 metri dai nuclei abitati, essere pianeggiante o con una pendenza non superiore al 5 per cento, non deve essere gravato da vincoli paesistici, idrologici o ambientali di qualsiasi natura, che ne impediscano l’edificazione per la realizzazione del canile, non essere assoggettato a vincoli, servitù o diritti di terzi, di qualsiasi natura ed essere agevolmente raggiungibile da una strada pubblica. Possono presentare una istanza a partecipare sia le persone fisiche che giuridiche.

La manifestazione di interesse proposta dal bando ha l’unico scopo di far sapere al Comune la disponibilità a essere invitati a presentare l’offerta, dunque all’avviso non consegue direttamente una procedura di gara. Scaduti i termini, il Comune si occuperà di individuare coloro che hanno proposto i terreni ritenuti più idonei ai quali verrà richiesto di presentare un’offerta di cessione dell'appezzamento di terra in base alle normative vigenti. L’importo riconosciuto sarà stabilito in sede di gara in base alla estensione del terreno e del relativo progetto della costruzione. Il bando e l’allegato per presentare la manifestazione di interesse sono scaricabili dal sito internet del Comune.

Nel bando è anche specificato che la manifestazione di interesse non costituisce prova del possesso dei requisiti, che andranno dimostrati dal proponte e verificati dal Comune. La speranza è che questa volta si riesca a trovare lo spazio idoneo nel quale ridare una nuova casa ai tanti cani gestiti, tra mille difficoltà, dai volontari.

Loris Zamparelli

©RIPRODUZIONE RISERVATA