Nuovo ospedale Covid: tre milioni da Bankitalia

Il governatore Visco scrive a Marsilio annunciando il «contributo liberale» Il presidente della Regione Abruzzo: «Intervento necessario per il progetto»
PESCARA . Il contributo della Banca d’Italia alla realizzazione dell’ospedale Covid di Pescara è stato uffiicalizzato da una lettera che il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, ha ricevuto a firma del Governatore della Banca d'Italia, Ignazio Visco. Nwella lettera si comunica che «in relazione all'eccezionale stato di crisi determinato dall'epidemia da Covid-19 la Banca d'Italia ha disposto un contributo liberale di 3.000.000 di euro a favore della Regione Abruzzo per concorrere all'allestimento di una struttura ospedaliera dedicata a Pescara».
«Un contributo importante per cui a nome di Pescara e dell'intero Abruzzo ringrazio il Governatore Visco e la Banca d’Italia», ha sottolineato il presidente Marsilio «una somma che sicuramente renderà più agevole il raggiungimento della copertura finanziaria necessaria per completare la struttura ospedaliera di Pescara».
I tre milioni si aggiungono ai sette che arrivano dal fondo per la prima emergenza che è stato costituito presso la Protezione civile nazionale, per un totale di 10 milioni di euro. Se dovessero mancare altri fondi sarà la regione a intervenire, come ha precisato Marsilio nella conferenza stampa di lunedì scorso.
L’intervento per allestire l’Ospedale Covid di Pescara riguarderà l’adeguamento di quattro livelli del fabbricato, quarto, quinto, sesto e settimo, per una superficie totale di 3.904 metri quadrati. Nelle prossime due settimane dovrebbero essere pronti gli ambienti per ospitare i primi venti posti letto, entro tre mesi, i posti diventeranno 214, tutti riservati ai pazienti Covid: 40 posti di Terapia Intensiva, 174 di degenza.
I tre piani, dal quarto al sesto livello, avranno un’identica distribuzione interna degli spazi per attrezzare, su ciascun piano, 58 posti letto Covid; il settimo livello sarà destinato all’elevata intensità di cura con la Terapia Intensiva, a pressione controllata, e la sub-intensiva oltre ai servizi accessori. Già previsti gli step dei lavori e di apertura. La prima fase, come detto dovrebbe prevedere i primi 20 posti letto entro 14 giorni. Saranno poi 98 i posti letto distribuiti al quarto e settimo piano entro 35 giorni dall’avvio del cantiere. Fino alla realizzazione dei 40 posti letto di Terapia intensiva al settimo piano.
Il costo della Fase I delle opere ammonta a 6 milioni 957mila euro, oggetto di finanziamento della Protezione Civile. Quindi scatterà la Fase II con il completamento, entro massimo i 30 giorni successivi, del progetto e la realizzazione degli ulteriori 116 posti letto di degenza Covid al quinto e sesto piano e tutte le postazioni pazienti saranno dotate delle più moderne attrezzature di monitoraggio e controllo dei ricoverati. (g.b.)
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