Nuovo ponte sull’Alento Ripresi i lavori, Russo: ritardi dovuti alla ditta

6 Giugno 2024

Il completamento dell’opera era inizialmente fissato per l’estate 2023  «Grande lavoro dell’amministrazione per far ripartire l’intervento»

FRANCAVILLA. Dopo alcune settimane di stop, sono ripartiti i lavori per la realizzazione del nuovo ponte sull’Alento, a Francavilla.
Un’opera che, anche in virtù del ritardo accumulato, sta facendo molto discutere in città, alimentando in alcuni casi anche il dibattito politico. Al termine di numerosi confronti tra la ditta incaricata e l’amministrazione, nella giornata di martedì operai e tecnici hanno iniziato la gettata di cemento sulla quale, in seguito, dovrà poggiare l’impalcato.
L’occasione è servita al sindaco Luisa Russo per fare il punto dei lavori. «Finalmente i lavori sono ripresi», ha spiegato. «Abbiamo accumulato un ritardo dovuto a una cattiva organizzazione dell'impresa», ha sottolineato il primo cittadino, che durante questi mesi ha dovuto registrare più volte l’aggiornamento del cronoprogramma da parte degli addetti ai lavori. E l’ultimo vedrebbe la fine del cantiere a metà novembre. «L'impresa si è trovata in difficoltà con l’organizzazione del cantiere e ha dovuto rallentare le operazioni. Durante questi mesi in cui si è visto questo cantiere apparentemente fermo, c’è stato un grandissimo lavoro coordinato dalla sottoscritta, per rimettere insieme una serie di tasselli utili alla ripartenza».
Quindi proprio sulla ripartenza dei lavori dice: «Hanno ripreso con una gettata di cemento per le opere provvisorie utili alla realizzazione dell’impalcato. Nelle prossime settimane inizierà a prendere forma la centina, che è la struttura chiamata a sorreggere l’impalcato, da montare in seguito, quindi il posizionamento degli stralli, che s trovano già in magazzino».
Sul ponte, che una volta completato avrà un’altezza di 37 metri, per una lunghezza di 60, potendo ospitare pedoni, ciclisti, ma anche mezzi di soccorso all’occorrenza, in queste settimane sono girate voci circa eventuali problemi di carattere strutturale. Proprio su questo il sindaco precisa in modo netto: «L’opera è sicura. Le voci che circolano su presunti vizi strutturali sono completamente prive di fondamento», chiarisce. «Posso assicurarvi che c’è un controllo puntuale e minuzioso da parte del direttore dei lavori».
Infine un ultimo passaggio sul completamento dei lavori: «In questo momento non è possibile individuare una data. Quello che posso dire è che il ponte verrà completato e sarà bellissimo, andando a impreziosire tutta la zona del porto, che già si sta trasformando».
Dunque, preso atto della ripartenza dei lavori, l’interrogativo ora ruota attorno alla loro conclusione. Allo stato attuale bisogna prendere per buono l’ultimo cronoprogramma che, come detto, vede il completamento del ponte per metà novembre. Va detto però, che tale cronoprogramma è stato presentato prima dell’ultimo stop, motivo per cui non è da escludere un ulteriore slittamento di qualche settimana. In ogni caso, l’auspicio è che questa possa essere davvero la volta buona, dopo che in seguito alla ripresa dei lavori post Covid, il completamento dell'opera era stato inizialmente fissato per l'estate 2023.