Nuovo preside del Classico Primi nomi dopo D’Amico

23 Giugno 2020

Con la partenza della dirigente, neo direttrice di un ente universitario a Torino l’ufficio scolastico deve scegliere un sostituto. Tra i papabili, Cocco e Sanvitale

PESCARA. C’è grande attesa attorno alla nomina del dirigente che dall’anno scolastico 2020-2021 guiderà il liceo Classico Gabriele d’Annunzio. Con la partenza della preside Donatella D’Amico, trasferitasi a Torino dove per cinque anni ricoprirà il ruolo di direttrice generale dell’Edisu, l'Ente di diritto allo studio universitario del Piemonte, è necessario nominare un nuovo dirigente.
L'incarico, della durata di tre anni, verrà affidato dall’Ufficio scolastico regionale. Per la nomina, il direttore generale Antonella Tozza dovrà attingere tra le domande per i trasferimenti dei presidi che sono scadute ieri.
Intanto il liceo per i prossimi due mesi sarà guidato da Giovanna Ferrante, la dirigente scolastica dell’Istituto comprensivo Marchitelli di Villa Santa Maria, l’alberghiero della città dei cuochi che proprio nello scorso anno ha lavorato a braccetto con il liceo pescarese, nell’ambito di diversi progetti mirati all'orientamento.
La direzione del Classico è di certo un posto molto ambito al quale diversi dirigenti della regione aspirano ad approdare. Seppure per la formalizzazione della nomina passeranno alcune settimane, cominciano già a circolare le prime indiscrezioni. La prima riguarda la stessa Ferrante, che con i due mesi di reggenza inizia a prendere le misure e a familiarizzare con la nuova poltrona della storica scuola cittadina. Tra i dirigenti che avrebbero presentato la candidatura c’è anche il nome di Raffaella Cocco, che dopo l’esperienza all’istituto comprensivo Silone di Montesilvano, a settembre 2016 è diventata dirigente del liceo coreutico- artistico e musicale Misticoni Belisario.
Altro nome papabile è quello di Antonella Sanvitale, alla guida dell’Istituto tecnico statale Aterno Manthoné da settembre 2014. Dopo due anni di mandato, la preside potrebbe voler cominciare una nuova fase proprio dal Classico che, tra l’altro, a settembre si troverà a contare numeri mai raggiunti nella storia della scuola, con 1.180 alunni e 48 classi, delle quali 13 prime.
In lizza anche Michela Terrigni, dal 2013 dirigente dell'istituto comprensivo di Collecorvino.
Non sembrerebbero invece interessati né Carlo Di Michele, dall’anno scorso dirigente dell'istituto tecnico Acerbo e neanche Giuliano Bocchia, da 10 anni alla guida del liceo scientifico Leonardo Da Vinci. Entrambi, infatti, sarebbero più orientati a partecipare al concorso pubblico come dirigente tecnico con la funzione ispettiva all’interno delle strutture scolastiche.
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