Nuovo Rampigna, il sogno sfuma I soldi utilizzati per altri lavori

8 Maggio 2021

La giunta rinuncia al restauro del campo di calcio dopo il ritrovamento di alcuni reperti archeologici Gli 800mila euro già stanziati serviranno per ristrutturare gli impianti sportivi San Marco e D’Agostino

PESCARA. Il campo Rampigna non sarà più rimesso a nuovo, almeno per lungo tempo. Ieri la giunta comunale ha approvato una delibera, presentata dall’assessore Luigi Albore Mascia, che pone la parola fine ai lavori, già sospesi, per la ristrutturazione dell’impianto sportivo. I soldi stanziati, che ammontano a 800mila euro, sono stati dirottati su altri due impianti sportivi della città: il San Marco e il D’Agostino.
La decisione è stata presa per il fatto che i lavori continuano ad essere bloccati da circa un anno, a seguito del ritrovamento di alcuni reperti archeologici nell’area. L’amministrazione comunale spera ancora che il ministero dei Beni culturali possa accordare un finanziamento per la realizzazione di un parco archeologico, in alternativa al rifacimento del campo di calcio.
Per il momento, però, non sono arrivate indicazioni in tal senso dal dicastero e così l’impianto Rampigna versa di nuovo in uno stato di abbandono.
Lo stop definitivo ai lavori, in realtà, era già scattato la settimana scorsa, quando il dirigente al settore Lavori pubblici Fabrizio Trisi aveva firmato un provvedimento per revocare l’incarico all’impresa che si era aggiudicata l’appalto per rifare il campo Rampigna. Revoca decisa a seguito di una diffida con richiesta di risarcimento danni, pari a 100mila euro, avanzata dalla ditta al Comune per il fatto di non aver potuto avviare i lavori concordati con il Comune.
Un pasticcio per cui ieri la giunta ha voluto porvi rimedio sfruttando in altro modo i fondi rimasti inutilizzati. Ai 795mila euro stanziati per il Rampigna, sono stati aggiunti dall’amministrazione comunale altri 135mila euro, per un totale di 930mila euro, da utilizzare per il restauro di altri due impianti sportivi.
Si interverrà sul campo sportivo San Marco, in via San Marco Evangelista, costruito nel 2000 e dotato di 759 posti. Il campo di gioco ha un manto in erba sintetica deteriorato e per questo va sostituito con uno nuovo di ultima generazione.
L’altro intervento riguarderà il campo sportivo D’Agostino, ubicato nel quartiere Zanni, trasformato in erba sintetica nel 2009 in occasione dei Giochi del Mediterraneo. Anche in questo caso il manto risulta deteriorato e va sostituito con uno nuovo di ultima generazione.
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