Nuovo supermercato in via Monte Faito: il consiglio dice «sì»

La maggioranza vota il provvedimento che dà il via all’opera Il centrosinistra: «Ci hanno impedito di salvare l’area verde»
PESCARA. In via Monte Faito nascerà un nuovo supermercato. L’ultimo ostacolo alla realizzazione del progetto è stato superato ieri, quando il consiglio comunale ha approvato, con i voti favorevoli della maggioranza e contrari dell’opposizione, una permuta di terreni tra il Comune e la società che realizzerà l’opera. Tutti gli emendamenti, presentati dal centrosinistra e dal Movimento 5 Stelle per bloccare questa operazione, sono stati bocciati.
Non è servito, quindi, l’appello, lanciato alla vigilia del voto da alcuni residenti ai consiglieri per chiedere di votare contro l’intervento. Ma l’assessore all’urbanistica Isabella Del Trecco ha spiegato più volte che quel progetto non poteva essere fermato, in quanto atto conforme al Piano regolatore. Secondo quanto aveva spiegato tempo fa l’assessore, sarebbe stata proprio la precedente amministrazione di centrosinistra a rendere possibile l’opera con l’approvazione di una modifica per tutte le aree B10, ossia le zone popolari nel cui ambito ricade la superficie di via Monte Faito.
Ma, a detta dell’opposizione, il progetto poteva ancora essere fermato, almeno fino a ieri. «Sono stati respinti tutti gli emendamenti presentati dal Pd e da M5S», hanno spiegato in una nota i consiglieri di centrosinistra Piero Giampietro, Stefania Catalano, Francesco Pagnanelli, Marco Presutti, Marinella Sclocco, Giovanni Di Iacovo e Mirko Frattarelli, «questi puntavano ad introdurre garanzie per i cittadini e tutelare maggiormente il territorio dal rischio idrogeologico. Il centrodestra ha persino respinto la proposta di citare in delibera le raccomandazioni espresse dalla Regione sull’inopportunità di realizzare piani interrati in quel sito e sugli effetti complessivamente non positivi del piano». «La giunta, inoltre», hanno concluso, «ha investito migliaia di euro per riqualificare a gennaio un’area che aveva già deciso di trasformare in parcheggio».
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