Nuovo viale Marconi a tre corsie Rispunta il problema parcheggi

15 Settembre 2020

Sopralluogo di due commissioni per verificare lo stato dei lavori, già completata la prima rotatoria  Foschi e Pastore: «Cancellati 96 posti auto, a rischio quelli nuovi». Mascia: «Li realizzeremo in tempo»

PESCARA. A poche settimane dall’avvio dei lavori in viale Marconi, si riaccende la polemica sui 96 parcheggi che verranno cancellati con la realizzazione della strada a tre corsie. Ieri, le commissioni consiliari Mobilità e Lavori pubblici, durante un sopralluogo, hanno scoperto che non è stata ancora elaborata una variante al progetto per costruire nuovi posti auto.
«Entro una ventina di giorni al massimo», hanno detto i presidenti delle due commissioni Armando Foschi e Massimo Pastore, «chiederemo agli uffici tecnici e all’assessore ai lavori pubblici Luigi Albore Mascia di portare in commissione la variante progettuale che permetterà di realizzare subito 50 posti auto nell’area di piazza Unione». I presidenti e alcuni consiglieri presenti al sopralluogo, tuttavia, hanno ribadito le loro perplessità sul progetto lasciato in eredità dalla precedente amministrazione di centrosinistra e ora in fase di realizzazione.
Ma Albore Mascia, contattato dal Centro, ha cercato di tranquillizzare i consiglieri più diffidenti. «I lavori sono appena partiti e dureranno 189 giorni», ha ricordato l’assessore, «quindi, abbiamo sei mesi di tempo per organizzarci per i nuovi parcheggi. Stiamo predisponendo il trasferimento del materiale di cantiere che si trova attualmente nell’area dell’ex distributore di carburante dopo il ponte Risorgimento per iniziare a lavorare alla realizzazione del nuovo parcheggio con una trentina di nuovi posti auto».
«Un altro parcheggio», ha fatto presente, «è previsto in via Nazario Sauro e quella è un’area che abbiamo già acquisito, bisognerà solo attrezzarla. Lì, recupereremo altri posti auto. Poi, abbiamo l’area dell’Enel in viale Marconi. La società sta chiedendo il permesso per l’occupazione del suolo pubblico per la ristrutturazione dell’edificio e terminato questo lavoro chiederemo di realizzare lì un parcheggio. Quelli che richiederanno più tempo per la realizzazione sono nell’area del supermercato Lidl, per cui si sta perfezionando la richiesta di carattere urbanistico per l’acquisizione di quello spazio che consentirà di far sostare 40-50 auto. Infine, c’è l’area dell’ex Di Bartolomeo, per cui si sta aspettando il deposito dell’iniziativa di carattere urbanistico e dove si prevedono ben 300 posti auto». «Quindi», ha concluso Albore Mascia, «non prevedo particolari problemi. È chiaro che tutto è preordinato dai privati che dovranno depositare all’ufficio Urbanistica le loro iniziative». «Ora, però», ha concluso, «dovremo avviare anche un’interlocuzione con i commercianti di via Pepe per studiare una sistemazione per il mercato. Lì, si dovranno liberare degli spazi per poter portare il materiale di cantiere che verrà trasferito dall’area carburante per realizzare i nuovi parcheggi».
I presidenti delle commissioni Mobilità e Lavori pubblici Armando Foschi e Massimo Pastore, tuttavia, non nascondono una certa preoccupazione sulla questione dei parcheggi. «Riteniamo», hanno commentato, «che, a fronte di un cantiere che sta correndo velocemente, l’allestimento di quei posti auto sia fondamentale per non lasciare scoperta la zona strategica in cui insistono attività commerciali storiche, uffici e residenze».
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