Occupato il sentiero del Cai: recinto e cartelli sul tracciato

Gli escursionisti si trovano la nuova strada sbarrata a Colle Portone e via Pianacci e denunciano Scattano i controlli della polizia locale, De Martinis: presto saranno rimossi gli ostacoli illegittimi
MONTESILVANO. Reti metalliche, nastri bianchi e rossi e cartelli che recitano “proprietà privata”. È questa l’amara scoperta fatta dagli escursionisti che hanno intrapreso il nuovo sentiero del Cai, dal nome “Anello di Fonte Avellana”, sul territorio di Montesilvano e hanno trovato alcuni tratti preclusi al transito. A un mese dall’inaugurazione del percorso, promosso dall’amministrazione comunale in collaborazione con il Cai e la Pro Loco Ville Montesilvanesi, ieri mattina i tecnici dell’ufficio comunale urbanistica e pianificazione del territorio e la polizia locale hanno effettuato un sopralluogo per verificare la fruibilità del percorso che, nonostante insista su demanio comunale, è stato intercluso dai proprietari di terreni che confinano con il sentiero. Gli agenti, coordinati dal comandante Nicolino Casale e dal vice comandante Nino Carletti, insieme al tecnico Roberto Brenda hanno accertato in corrispondenza della strada Colle Portone e via Pianacci, la chiusura degli accessi a una stradina comunale facente parte del sentiero escursionistico tramite nastro bianco rosso e paletti con cartelli in legno con la scritta “proprietà privata”. In via Pianacci, la chiusura al percorso demaniale è stata compiuta addirittura con l’apposizione di una rete metallica sorretta da paletti conficcati al suolo. Proseguendo con i rilievi, altri impedimenti alla libera fruibilità sono stati rilevati all’altezza di via Colle della Civita e della diramazione della traversa 9 di via Chiappinello, dove anche qui sono spuntate reti metalliche e pali di ferro. Inoltre, sui tratti del sentiero in osservazione, sono stati divelti i paletti recanti l’apposita segnaletica di tracciato con i tipici segni rosso e bianco apposti per la sicurezza e la guida orientata del sentiero.
«Stiamo procedendo con gli accertamenti e a fare in modo che il percorso del secondo sentiero escursionistico della costa abruzzese sia completamente e liberamente fruibile da cittadini e turisti», commenta il sindaco Ottavio De Martinis. «Si tratta di un sentiero panoramico bellissimo, vero patrimonio naturale e paesaggistico che vogliamo rendere accessibile a tutti e che, allo stesso tempo, ci investe di grande responsabilità: preservarlo intatto così come lo abbiamo trovato, con le sue rare fioriture spontanee, gli scorci mozzafiato e la sua salubrità. Un sentiero di cui dobbiamo andare fieri, perché arricchisce ancora di più la nostra Montesilvano. A conclusione dei rilievi effettuati dalla Polizia Locale sui territori demaniali», prosegue il primo cittadino, «possiamo affermare a gran voce che molto presto il sentiero potrà essere percorso in assoluta tranquillità, dopo che avremo rimosso tutti gli illegittimi ostacoli». (a.l.)

