Oggi al centro Don Orione visite mediche e terapie gratis
PESCARA. Oggi, dalle 9 alle 19, si svolgerà l’Open day di prevenzione nelle strutture del Don Orione. La giornata è indetta a livello nazionale dalla Cei e dall'associazione Aris, che riunisce le...
PESCARA. Oggi, dalle 9 alle 19, si svolgerà l’Open day di prevenzione nelle strutture del Don Orione. La giornata è indetta a livello nazionale dalla Cei e dall'associazione Aris, che riunisce le strutture sanitarie di area cattolica.
Oggi, dunque, si svolgeranno visite mediche gratuite, terapie riabilitative e ingresso alla palestra, alla piscina e ad altre attività. L’iniziativa è stata presentata dal sindaco Marco Alessandrini, dal dottor Domenico Massimi coordinatore di alcuni reparti della struttura e Renato Di Fiore responsabile della struttura.
«C’è un’Italia che si dedica agli altri e fa iniziative come questa e sono lieto di presentarla», ha detto Alessandrini, «è bello e giusto accorciare le distanze con la gente, specie in ambito sanitario ed è positivo che sia nel pubblico che nel privato esistano occasioni in tal senso. Questi sono i mesi della prevenzione, il Comune dà voce a diverse iniziative fra cui questo importante Open day in una struttura che ha una sua storia nella zona in cui è nata ed è rimasta».
«Il Don Orione come altre strutture religiose aderisce alla giornata Cei-Aris indetta dall’ufficio per la pastorale per la salute», ha spiegato Di Fiore, «noi aderiamo all’Aris che riunisce tutte le organizzazioni nell’ambito del sociale assistenziale. L’iniziativa si svolgerà con un’apertura straordinaria dalle 9 alle 19 e tutti gli operatori si daranno il cambio nel dare informazioni sulle attività del centro e nel dare, a chi si prenoterà, la possibilità di provare dal vivo le attività che proponiamo». «La piscina», ha aggiunto il responsabile della struttura, «sarà aperta come la palestra e tutti i reparti, dalla specialistica ambulatoriale alla riabilitazione, sia per provare la terapia strumentale, che manuale».
«La struttura», ha ricordato, «è nata nel 1950 dedicandosi principalmente ai bambini ed è cresciuta come centro di formazione negli anni Sessanta e Settanta, diventando una struttura riabilitativa, un ambito in cui siamo stati pionieri». «La nostra finalità è far conoscere la portata della struttura», ha rivelato Massimi, «al centro della nostra mission ci sono sempre i ragazzi disabili, ma nel frattempo abbiamo anche aperto nuovi ambiti come una palestra di 400 metri quadrati, nuovi protocolli di rieducazione posturale globale, sia in statica, che dinamica, nuovi reparti di osteopatia. Abbiamo una riabilitazione più completa, abbiamo anche una piscina più moderna con attrezzature elettromedicali riabilitative, abbiamo un nuovo servizio di diagnostica con ecografia e medici specialistici di vari settori».
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