Oggi l’incarico per l’autopsia. La nonna: «La giustizia prima o poi viene a galla»

«Tanto la giustizia prima o poi viene a galla. Spero». Così Olga (nella foto), la nonna di Christopher Thomas Luciani, il 16enne di Rosciano ucciso domenica in un parco di Pescara, si rivolge agli...
«Tanto la giustizia prima o poi viene a galla. Spero». Così Olga (nella foto), la nonna di Christopher Thomas Luciani, il 16enne di Rosciano ucciso domenica in un parco di Pescara, si rivolge agli assassini del nipote, intervistata dalla Tgr Abruzzo. «Non si può uccidere un ragazzino così. Era mingherlino, piccolino, era un ragazzo d'oro. Aveva i grilli che hanno tutti i ragazzi di questa età. Non era un drogato e non era un tossico. Aveva tre anni e mezzo quando l’ho preso. L’ho cresciuto io, sono stata la mamma». Un dolore condiviso da tutta la comunità di Rosciano che ricorda con affetto quel ragazzino dagli occhi tristi, eppure, fino a quando ha frequentato le scuole in paese, senza mai aver dato un problema. E oggi sarà conferito l’incarico al professor Cristian D’Ovidio per l’autopsia che chiarirà come e in quanto tempo è morto il povero ragazzo.

