Oggi la firma del contratto per i lavori a Rigopiano

Farindola. La società Volturino che è concessionaria del servizio di igiene urbana avvierà, forse già lunedì, gli interventi di bonifica nel sito devastato dalla valanga
FARINDOLA. Sarà sottoscritto questa mattina il contratto tra il Comune di Farindola e la società Ecoalba per la bonifica dell’area dell’hotel Rigopiano che, il 18 gennaio scorso, è andato distrutto dalla valanga staccatasi dal Monte Siella provocando la morte di 29 persone tra clienti e dipendenti del resort.
«I lavori cominceranno quanto prima», assicurano dalla società di Volturino che, a Farindola, gestisce anche il servizio di raccolta differenziata. Presumibilmente, lunedì prossimo, a distanza di otto mesi dalla tragedia, prenderanno il via le operazioni di bonifica. Complessivamente, i lavori nell’area di Rigopiano porteranno alla rimozione di ottomila tonnellate di legno e inerti: questo è quanto rimane oggi del resort distrutto. L’intervento della Ecoalba – che in Abruzzo gestisce lo spiazzamento e la raccolta differenziata nei Comuni di Penne, Montebello di Bertona, Farindola, Villa Celiera, Civitella Casanova, Bussi sul Tirino, Vicoli, Carpineto della Nora e Picciano – sarà caratterizzato da due fasi: la prima, che consisterà nella rimozione del legname, da eseguirsi nell’arco del prossimo mese, prima che abbondanti nevicate ricoprano nuovamente la zona; la seconda, che invece riguarderà la rimozione delle macerie prodotte dal crollo dell’hotel. Per questa seconda fase, saranno utilizzate piattaforme di selezione e stoccaggio dei materiali.
Il costo dell’intera operazione è stimato in circa due milioni di euro, a carico della Protezione civile che sta monitorando attentamente i dettagli economici dei lavori. «La bonifica di Rigopiano è di fondamentale importanza per consentire ai familiari delle vittime di recuperare gli effetti personali dei propri cari e per scongiurare ogni tipo di potenziale inquinamento ambientale, in modo da riconsegnare alla natura la bellezza dei nostri luoghi», sottolinea il sindaco di Farindola, Ilario Lacchetta. Nelle procedure di bonifica, come ha spiegato nelle scorse settimane anche il presidente della Regione Abruzzo, Luciano D’Alfonso, «saranno coinvolti i rappresenti del comitato delle vittime di Rigopiano».
I rappresentati del comitato delle vittime di Rigopiano oggi si ritroveranno a Farindola proprio per studiare le modalità delle operazioni di bonifica nella zona dell’hotel distrutto dalla valanga. L’assegnazione alla coop Ecoalba è avvenuta attraverso l’applicazione di una specifica normativa di emergenza, che consente di affidare la rimozione delle macerie dei terremoti, direttamente alla ditta che gestisce il servizio di igiene urbana nel territorio comunale.
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