Oggi scontro in consiglio sulle 3 domande del Pd

PESCARA. Il caso Trisi, l’ex dirigente comunale ai Lavori pubblici arrestato nell’ambito dell’inchiesta su un presunto giro di mazzette e droga, stamattina arriva in consiglio comunale e si...
PESCARA. Il caso Trisi, l’ex dirigente comunale ai Lavori pubblici arrestato nell’ambito dell’inchiesta su un presunto giro di mazzette e droga, stamattina arriva in consiglio comunale e si preannuncia un duro scontro tra maggioranza e opposizione. Il 17 giugno scorso, durante la conferenza stampa del sindaco, si era già assistito a una protesta eclatante organizzata dalle varie associazioni cittadine, cui hanno preso parte anche i consiglieri di opposizione. Oggi, dunque, ci sarà sicuramente un seguito. A dare fuoco alle polveri sarà un’interrogazione presentata dal capogruppo Piero Giampietro e dalla consigliera Stefania Catalano, entrambi del Pd.
I due esponenti dell’opposizione presenteranno tre domande al sindaco Carlo Masci riguardo all’ex dirigente. Si chiede «quali motivazioni», si legge nell’interrogazione, «abbiano spinto il sindaco e la giunta, nel corso degli anni e fino alle dimissioni spontanee del dirigente avvenute il 10 giugno scorso, a confermare la fiducia nel dirigente».
Poi, «quale ritenga sia stato il vantaggio dell’ente nell’aver confermato il dirigente nonostante le evidenze emerse in aula e con atti pubblici». E infine, «quali eventuali interventi abbiano formalmente adottato», sindaco e giunta, «nei confronti dell’ex dirigente, nel corso degli anni, alla luce delle evidenze emerse in consiglio comunale». Secondo i due esponenti del Pd, infatti, «risulta agli atti che in più occasioni singoli dipendenti del Comune abbiano riferito al sindaco, anche attraverso note protocollate, le condizioni di lavoro nel settore Lavori pubblici».(a.ben.)

