Oltre 40 artisti al Circus per lo show di beneficenza in nome di Barbara Paolone

PESCARA. «Barbara manca come l’aria, ma mi fa piacere che tutti la ricordano per come era: altruista al massimo, gioiosa, innamorata della vita». A parlare è Vincenzo Olivieri che a poco più di...
PESCARA. «Barbara manca come l’aria, ma mi fa piacere che tutti la ricordano per come era: altruista al massimo, gioiosa, innamorata della vita». A parlare è Vincenzo Olivieri che a poco più di quattro mesi dalla scomparsa della moglie Barbara Paolone, manager dello spettacolo morta a 54 anni per una malattia, il 28 aprile tornerà sul palco proprio nel nome della donna con cui ha condiviso tutto, a cominciare dal lavoro. L’evento è il memorial Barbara Paolone dal titolo “Stelle. Perché la vita è un viaggio unico e irripetibile” che alle 18,30 del 28 aprile riunirà sul palco del Circus i migliori talenti italiani e abruzzesi, insieme nel desiderio di abbracciare idealmente l’amatissima Barbara e, in suo nome, di raccogliere fondi per l’Istituto nazionale dei tumori di Milano, in particolare per la struttura dedicata ai tumori pediatrici.
Un’idea, questa del memorial, nata da Stefano Francioni, dell’omonima casa di produzioni per cui lavorava Barbara e accolta immediatamente dai tanti artisti di cui la manager pescarese era diventata amica. Tra loro, gli attori Anna Foglietta, Edoardo Leo, Laura Chiatti, Marco Bocci e Giorgio Pasotti, presenti al suo funerale a Pescara, e tra i primi ad aver risposto all’appello di beneficenza nel nome dell’amica e professionista pescarese.
«È un modo per ricordarla, per ricordare il suo altruismo», racconta Vincenzo Olivieri, alle prese con la regia di questo spettacolo corale «ispirato alle stelle intese come persone che non ci sono più», racconta, «e alle stelle come gli artisti di un circo che rappresenta a sua volta il viaggio della vita». Tra loro, oltre agli attori già citati, Eleonora Pedron, Pierpaolo Spollon, Claudia Tosoni, Fabio Troiano, Paola Turci, Mariangela D’Abbraccio, Nino D’Angelo, Andrea Delogu, Giò Di Tonno, Stefano Fresu, Erika Abelardo, Davide Cavuti, Lino Guanciale, Michele Di Toro, Candida D’Aurelio, Claudia Costantino, Bascir Jonis, Piero Mazzocchetti, ’Nduccio, Paola Minaccioni, Marco Papa, Valerio Di Rocco, Micol Olivieri, Pierpaolo Pecoriello, Federico Perrotta, Milo Vallone e Roberto Pedicini, oltre a una decina di band.
Circa due ore e mezza di spettacolo introdotto dal prologo di Vincenzo Olivieri. «Non sarà facile», confida commosso, «è dura per me, l’assenza di Barbara è incolmabile, ma l’affetto che c’è intorno a lei mi riempie il cuore. Non solo da parte di tutti gli artisti che hanno risposto all’invito di Stefano Francioni, ma anche delle maestranze, dei service, di tutti». I dettagli dello spettacolo, le finalità specifiche a cui sono destinati i proventi, saranno illustrati nei prossimi giorni. Ma intanto i pescaresi che hanno amato Barbara sanno che il 28 aprile è come se ci sarà lei sul palco del Circus. Con la sua gioia, la sua spontaneità, il suo contagioso amore per il prossimo e la vita. (s.d.l.)

