Oltre duecento nuovi casi dal giorno della riapertura

23 Maggio 2020

La mappa aggiornata dei Comuni: in rosso i contagiati dal 4 maggio fino a ieri

PESCARA. Dal 4 maggio, giorno di inizio della fase due, in Abruzzo si sono registrati oltre 200 nuovi casi di coronavirus in 49 comuni. Ma più della metà riguardano Pescara, Montesilvano e Vasto. La nuova mappa del contagio comune per comune, aggiornata anche rispetto ai dati successivi alla riapertura avvenuta a inizio mese, consente di scattare una fotografia dell'epidemia in Abruzzo, dalle zone in cui la diffusione del virus si è arrestata, a quelle in cui, invece, prosegue. Come, ad esempio, l'area metropolitana.
Proprio per questo gli esperti ribadiscono che il virus è ancora in circolazione e rilanciano gli appelli alla prudenza, all'utilizzo delle mascherine e al rispetto costante del distanziamento sociale.
NUOVI CASI. Gli addetti ai lavori ripetono che è ancora presto per avere un quadro dell'evoluzione epidemiologica all'indomani delle prime riaperture, perché la patologia ha i suoi tempi e una positività accertata nei primi giorni del mese riguarda nella maggior parte dei casi un contagio avvenuto in periodo di lockdown. I numeri aggiornati, però, danno un'indicazione: in Abruzzo, dove il totale dei pazienti affetti dal Covid-19 è arrivato a quota 3.220, i casi positivi diagnosticati dal 4 maggio in poi sono 208. Di questi 38 riguardano Pescara, 35 Vasto - si tratta del focolaio che si è creato dopo il funerale in Molise - e 34 Montesilvano. Sette i casi a Chieti e Spoltore, sei a Penne, cinque a Roccamorice, quattro a Loreto Aprutino e altrettanti a Luco dei Marsi.
Ma non mancano territori che, pur colpiti in modo significativo dal virus nelle prime fasi dell'emergenza, non hanno fatto registrare contagi recenti: ci sono, tra gli altri, Città Sant'Angelo, Atri e Francavilla al Mare.
MAPPA DEL CONTAGIO. L'analisi dei dati comune per comune (si veda la tabella in alto) consente di scattare una fotografia globale dell'epidemia in Abruzzo. I numeri confermano come il territorio in cui la situazione è peggiore resti il Pescarese, provincia più colpita del centro Sud Italia. In testa alla classifica abruzzese, dunque, c'è sempre il capoluogo adriatico, con 547 pazienti affetti da Covid-19. Seguono Montesilvano (259), Chieti (139), Penne (128), Teramo (111) e Città Sant'Angelo (108). Otto i comuni con un dato compreso tra i 50 e i cento casi: Castiglione Messer Raimondo (84), Lanciano (75), Ortona (73), Atri (70), Vasto (70), Francavilla al Mare (66), Spoltore (65), Pineto (55).
Una quindicina le località in cui si contano decine di casi, ma comunque al di sotto dei cinquanta. Ci sono, tra le altre, L'Aquila (35), Sulmona (49), Avezzano (47), Atessa (44, con un caso recente), Civitella Casanova (43, con 3 casi dal 4 maggio in poi) e San Giovanni Teatino (31, +1). I dati sono calcolati sulla base della residenza sanitaria, perché considerare la residenza anagrafica o il domicilio, spesso non coincidenti con la prima, comporterebbe un margine di errore più ampio. Sono esclusi dall'elenco i comuni in cui si registra un solo paziente che, insieme ai casi dalla residenza non indicata, sono 140. Non mancano situazioni particolari, come quelle di Martinsicuro, dove si registrano solo otto casi su oltre 16mila abitanti. Non mancano neanche i comuni cosiddetti Covid free: sono oltre 150 le località con zero o un solo caso, da Carsoli a Sant'Eufemia a Maiella.
IL REPORT DELL'ISS. In Abruzzo l'indice di Rt (erre con t), ovvero il tasso di contagiosità dopo l'applicazione delle misure di contenimento del virus, è pari a 0,86 (in crescita rispetto ai giorni scorsi, quando era 0,45). Vale a dire che, allo stato attuale un singolo malato è in grado di infettare meno di una persona. E' quanto emerge dall'aggiornamento sull'evoluzione della pandemia, diffuso ieri dall'Istituto Superiore di Sanità.
In Abruzzo l'incidenza settimanale è considerata "intermedia-alta", come l'Emilia Romagna, le Marche, la Toscana e la Valle d'Aosta. Il trend, comunque, è in calo. Anche per questo la valutazione relativa all’aumento di trasmissione ed attuale impatto del Covid-19 sui servizi assistenziali è "bassa - livello 2". In altre parole la situazione nella regione viene definita "complessa, ma controllata".
GLI ULTIMI DATI. I nuovi casi di coronavirus accertati nelle ultime ore sono otto. Di questi, cinque fanno riferimento alla Asl di Pescara, dove il totale sale a 1.509, due a quella di Chieti (totale 818) e uno a quella di Teramo (647). Nessun nuovo caso all'Aquila (246). I casi al momento attivi sono 1.179, in calo di 93 unità rispetto a giovedì. I nuovi casi sono emersi dall'analisi di 1.255 tamponi: è risultato positivo lo 0,6% dei campioni (ieri 0,5%). Continua a salire il numero delle persone guarite o dimesse, che sono 1.647 (+98). Del totale dei pazienti, 157 (-18) sono ricoverati in ospedale in terapia non intensiva e quattro (-1) in terapia intensiva. Tutti gli altri, 1.018 persone (-74) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl. Il totale delle vittime sale a quota 394. Tre i decessi più recenti: un 86enne di Pescara, un 90enne di Ortona e un 64enne di San Salvo.