Oltre la paura, il Rotary al fianco delle donne

PESCARA. Il Rotary pescarese prende di petto il tema della violenza di genere, che il presidente Emidio De Florentiis porta al centro dell’attenzione con il convegno “Oltre la paura. Il delicato tema...
PESCARA. Il Rotary pescarese prende di petto il tema della violenza di genere, che il presidente Emidio De Florentiis porta al centro dell’attenzione con il convegno “Oltre la paura. Il delicato tema della violenza sulle donne”. L’appuntamento è per martedì alle 18 al museo Vittoria Colonna in via Gramsci, con un incontro che De Florentiis, presidente Rotary club Pescara Nord, presenta come «un convegno che non sarà solo una fotografia della situazione, ma che vuole essere soprattutto un confronto per proporre soluzioni. È la prima volta che il nostro club affronta questo problema», spiega De Florentiis, «e con l’evento di martedì vogliamo cominciare a mettere in campo iniziative e progetti con personalità che sono già impegnate nel settore».
All’incontro è attesa la partecipazione di Gessica Notaro, la trentenne romagnola che due anni fa è stata aggredita e sfregiata con l’acido dal suo ex compagno, e che in passato si era distinta in concorsi di bellezza e partecipazioni a programmi televisivi.
Dopo i saluti del presidente De Florentiis, all’incontro coordinato dalla giornalista di Rete8 Marina Moretti, sono previsti gli interventi del generale Luciano Garofano, già comandante dei Ris di Parma; dello psichiatra e psicoterapeuta Antonio Lera, presidente del Rotary club Teramo Est; del prefetto di Pescara Gerardina Basilicata e del questore Francesco Misiti. Presenti anche la responsabile di Ananke onlus di Pescara, Doriana Gagliardone; Tiziana Giampietro, presidente della commissione comunale Pari opportunità, e Carola Profeta che segue per il municipio le tematiche sulla violenza contro le donne. «Tra le ide», riprende il presidente del Rorary, «c’è quella di promuovere un centro di ascolto e di accoglienza per donne vittime di violenza, una struttura della quale Pescara tra l’altro è già fornita, ma che forse non è stata sfruttata a dovere: di questo vanno innanzitutto capite le motivazioni. E poi», prosegue De Florentiis, «bisogna capire come sarà possibile portare avanti nuove iniziative in questo senso, che andranno sviluppate con i prossimi presidenti del club. Io ho ritenuto importante mettere il problema sul tavolo, d’accordo anche con coloro che saranno i miei successori nei prossimi anni rotariani, il giornalista Massimo Di Cintio e l’architetto Claudia Ciccotti», sottolinea De Florentiis, «e ai quali spetterà il compito dii portare avanti un progetto che non è immediatamente attuabile».
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