Oltre la soglia di 4mila morti

Covid, il bollettino: altri tre decessi ma crolla il numero dei nuovi casi
PESCARA. La soglia psicologica dei 4mila morti di Covid in Abruzzo è stata superata ieri. Il totale dei decessi dall’inizio della pandemia ha raggiunto quota 4.002 (+ 3 rispetto alla settimana precedente). Ma il virus continua la sua discesa. I nuovi contagi settimanali infatti sono stati 651, contro i 785 dei sette giorni precedenti, e tornano ai livelli di inizio settembre. In pratica l’Abruzzo fa registrare meno di 10 nuovi casi al giorno. Ma aumenta lievemente la pressione ospedaliera. I ricoverati in area medica salgono dai 58 della settimana precedente ai 61 di ieri. Continuano a scendere gli indicatori del Covid anche nel resto d’Italia, come sottolinea il direttore generale della Prevenzione Sanitaria del Ministero della Salute, Francesco Vaia, commentando il bollettino del ministero della Salute. «Come ci auguravamo ed avevamo previsto», afferma Vaia, «scendono tutti gli indicatori. Restano soprattutto ininfluenti i tassi di occupazione ospedaliera. Continua il nostro doveroso monitoraggio e la nostra attenzione è sempre più protesa in campagne di prevenzione per i fragili e le persone più a rischio». Nell’ultima settimana si registrano complessivamente in Italia 27.923 nuovi casi positivi con una variazione di -17,5% rispetto al periodo precedente (33.844); sono 196 i deceduti con una variazione di -0,5% rispetto alla settimana precedente (197) e 223.550 i tamponi effettuati con una variazione di -8,9% (245.458 sette giorni fa). Il tasso di positività è del 12,5% con una variazione di -1,3% (era 13,8%). Per quanto riguarda l'occupazione degli ospedali, il tasso in area medica è del 5,7% (3.546 ricoverati), rispetto a 5,7% della settimana scorsa. Il tasso di occupazione in terapia intensiva è infine stabile all'1,3% (111 ricoverati- di cui solo 1 in Abruzzo). (l.c.)

