Omaggio a Dan Fante e la tragedia di Marcinelle a Torricella Peligna

TORRICELLA PELIGNA. La tre giorni del John Fante Festival-il dio di mio padre, curato da Giovanna Di Lello, si conclude oggi, a Torricella Peligna, con una riflessione sull’emigrazione italiana del...
TORRICELLA PELIGNA. La tre giorni del John Fante Festival-il dio di mio padre, curato da Giovanna Di Lello, si conclude oggi, a Torricella Peligna, con una riflessione sull’emigrazione italiana del Novecento puntando i riflettori sul ruolo delle donne. E sulla tragedia della miniera di Marcinelle dove morirono 136 minatori italiani, 60 dei quali abruzzesi. Il festival si concluderà con un omaggio al poeta e romanziere Dan Fante, figlio dello scrittore originario di Torricella Peligna, scomparso il 23 novembre dell’anno scorso a Los Angeles.
Ecco il programma della giornata in dettaglio.
Alla Mediateca John Fante, alle ore 11, l’incontro “L'altra metà dell'emigrazione” con Eide Spedicato Iengo e Maria Rosaria La Morgia. Poi: “Marcinelle 60 anni dopo”, con videotestimonianze di Maria Di Valerio, la più giovane vedova abruzzese ricorda la tragedia mineraria, e Silvio Di Luzio, il minatore-eroe di Torricella Peligna che scese nella miniera in fiamme per portare soccorso; di seguito, Fabrizio Masciangioli parlerà con Toni Ricciardi, co-autore del libro “Marcinelle 1956. Quando la vita valeva meno del carbone”. Sempre alla Mediateca John Fante alle 15.30, lettura del romanzo per ragazzi di John Fante, “Bravo Burro” con i giovani partecipanti al workshop organizzato dall'associazione Il Giglio di Maja; alle 16.30, presentazione del progetto di BookCrossing intitolato a John Fante dell'università di Teramo con il rettore Luciano D'Amico, l’artista Tanino Liberatore e Giovanna Di Lello; alle 17.30, incontro con lo scrittore Giordano Meacci; alle 18.30, incontro con Pino Scaccia, autore del libro "Nell'inferno dei narcos”. Nella pineta comunale, alle 22, l’omaggio a Dan Fante con un reading musicale di e con Vincenzo Costantino Cinaski, con Mell Marcone (piano) e Raffaele Kohler (tromba).
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