Omicidio a Pescara, uomo di 53 anni ucciso a coltellate La vittima conosceva e ha fatto entrare in casa l'assassino

14 Novembre 2012

Tragedia in via Leopardi dove Nicola Bucco, 53 anni, è stato trovato in una pozza di sangue. A dare l’allarme un amico

PESCARA. Il cadavere di un 53enne, Nicola Bucco, è stato trovato in una pozza di sangue nel suo appartamento di via Leopardi. A scoprire il cadavere un conoscente. L'uomo è stato ucciso con un'arma da taglio. Secondo una prima ricostruzione la porta, trovata semisocchiusa, non presenta segni di effrazione e Bucco avrebbe aperto a una persona di sua conoscenza perchè gli inquirenti hanno trovato una pentola su un fornello ancora acceso.

La polizia è stata avvertita da un conoscente di Bucco ed è intervenuta con squadra volante e squadra mobile, con il supporto della polizia scientifica. L'amico e la moglie della vittima e l’amico che ne ha trovato il corpo sono stati subito portati in questura per rispondere alle domande del capo della Squadra Mobile, Pierfrancesco Muriana. Sul posto anche il personale del 118. Il caso è seguito dal pm Gennaro Varone. Davanti l’abitazione di via Leopardi, intanto, è presente anche il Questore di Pescara, Paolo Passamonti. Uno dei parenti di Nicola Bucco, giunto sul posto ha gridato: «L’hanno ucciso gli albanesi».

L’uomo, che avrebbe precedenti, nell’ultimo periodo risulta lavorasse per la manutenzione stradale e viveva nell’appartamento da non più di due-tre mesi.

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