Operativo anche il decreto scuola. Pezzopane (Pd): «Salve le 200 cattedre in Abruzzo»
Diventa operativo anche il decreto per la fine di quest’anno scolastico (esami di maturità e di terza media compresi) e l’inizio del prossimo, a settembre. La deputata del Pd, Stefania Pezzopane,...
Diventa operativo anche il decreto per la fine di quest’anno scolastico (esami di maturità e di terza media compresi) e l’inizio del prossimo, a settembre. La deputata del Pd, Stefania Pezzopane, sgombra il cielo dalle nubi dei tagli e dalle polemiche seguite alle decisioni del governo. «L’organico della scuola resta così com’era e non verranno soppresse le 200 cattedre in Abruzzo», spiega la Pezzopane, «e anche nel resto d’Italia non saranno toccate. Ciò nonostante la pesante denatalità. È una scelta significativa per il mondo dell’Istruzione. Il felice esito è frutto di un complesso lavoro tra la ministra Lucia Azzolina e il ministro Roberto Gualtieri per trovare le necessarie coperture di bilancio. In un tempo così difficile per studenti e mondo della scuola, era necessario fare una scelta di campo, che mettesse al centro i nostri ragazzi e i loro diritti. Sulla scuola bisogna investire e lavorare nell’ottica della riduzione del numero di alunni per classe e favorire la didattica in tempi di emergenza e nell’ordinario. Questo risultato è anche frutto di un serio confronto con le organizzazioni sindacali sull’organico dei docenti per l’anno scolastico 2020-2021. Una decisione forte, che consentirà senza disagi l’iscrizione alle prime classi. Spiace che anche in questa circostanza la Regione Abruzzo, che dovrebbe essere parte attiva nel garantire il diritto allo studio, si sia messa a fare inutile polemica», conclude la deputata Pd, «mostrando di essere fuori dalle vere dinamiche di decisione politica». L’ipotesi dei tagli era stata avanzata dall’assessore regionale all’Istruzione, Piero Fioretti. Anche la ministra Azzolina aveva smentito tale rischio.

