Opere per undici milioni in 3 anni

14 Marzo 2018

Pianella. Ex municipio, scuole e frane nel nuovo programma dei lavori pubblici

Pianella. La giunta comunale di Pianella ha approvato il piano triennale delle opere pubbliche 2018-2020. Interventi, in parte finanziati, per circa 11 milioni di euro, che realizzare opere strategiche per la città.
Particolare attenzione è stata dedicata ai lavori per la riduzione del rischio idrogeologico, atteso che gli avvenimenti atmosferici dell’ultimo anno hanno favorito lo sviluppo o l’aggravamento di diffusi fenomeni franosi. Completati i primi interventi di messa in sicurezza in alcune zone dissestate, sono in corso ulteriori opere che consentiranno, nei prossimi mesi, di superare tutte le situazioni critiche. Finanziato anche il completamento dei progetti per rendere più sicure lescuole: lavori per circa 5 milioni di euro, già eseguiti o in procinto di essere avviati con gli ultimi finanziamenti Cipe, che consentiranno di raggiungere standard anti sismici elevati in tutti i plessi comunali.
Il piano prevede anche interventi sulla viabilità, con progettazioni esecutive per sistemare la frana ventennale sulla strada Santa Lucia-Castellana; il consolidamento di un ponticello a contrada San Desiderio, mentre per il centro storico sono avviate le procedure per reperire risorse regionali da impegnare nella riqualificazione a spazio espositivo-culturale e orto urbano dell’ex frantoio De Felici-Curato. Nel programma, anche il reoperimento di risorse per il consolidamento, con collegamento pedonale, tra piazza Diaz e via De Felici; la riqualificazione dell’ex municipio, Palazzo De Caro, e dell’ex mercato coperto (1,5 milioni di euro).
«È un piano triennale attento alle esigenze della collettività, proiettato nel futuro», commenta il sindaco, Sandro Marinelli, «che si colloca in perfetta continuità con quanto realizzato finora. Progetti concreti, per la maggior parte finanziati, che si aggiungono ai 12 milioni di euro per opere pubbliche completate durante il mandato 2013-2018. Nessun libro dei sogni, ma lavori cantierabili con finanziamenti specifici», chiosa Marinelli, «che ci consentiranno di recuperare il tempo perduto negli anni in cui, a un indebitamento sconsiderato, non è mai seguito un piano di investimenti utile per la comunità pianellese. La nota d’orgoglio è aver scongiurato la vendita all’asta del palazzo De Caro, edificio identitario per la nostra comunità, che, nel giro di qualche anno, sarà riconsegnato alla cittadinanza e adibito ad attività sociali e culturali».
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