Ora il bilancio si farà con l’aiuto dei cittadini

I pescaresi potranno presentare progetti e proposte al Comune, l’assemblea civica ha dato via libera
PESCARA. Arriva anche a Pescara il regolamento per la disciplina del bilancio partecipativo, lo strumento che da tempo il M5S chiedeva di introdurre e che ieri, con il voto unanime del consiglio comunale, è diventato realtà.
Si tratta di un regolamento che prevede di destinare ogni anno, con l’approvazione del bilancio comunale, una somma minima di 100.000 euro ad una procedura partecipata. Procedura che consentirà a chiunque sia domiciliato nel Comune di Pescara (cittadini dai 16 anni in su, associazioni ed enti del terzo settore) di presentare progetti nell’ambito di diversi settori, quali lavori pubblici, parchi ed aree verdi, campi da gioco, riqualificazione dei quartieri e arredo urbano. L’amministrazione pubblicherà sul sito del Comune un apposito avviso che darà il via al processo, insieme ad un’assemblea pubblica, aperta all’intera cittadinanza, in cui si darà ampia informazione sull’argomento e sulle modalità di svolgimento della procedura.
«Questo provvedimento», ha commentato il presidente della commissione Finanze Salvatore Di Pino, «rappresenta quindi un modo per coinvolgere direttamente la cittadinanza nel processo decisionale dell'amministrazione, dando vita a scelte maggiormente condivise. È un’opportunità di vero coinvolgimento democratico. Questo è ovviamente il mio auspicio e dei commissari che hanno analizzato il testo e condiviso con me la stesura degli emendamenti prima che la delibera giungesse al vaglio dell’assemblea civica. Si è trattato di un esempio di buona amministrazione».
«Seguirà la fase di presentazione di idee e progetti», hanno fatto presente i consiglieri M5S Erika Alessandrini, Paolo Sola e Massimo Di Renzo, «che, dopo una prima verifica tecnica da parte degli uffici, saranno riepilogati in un documento approvato dalla giunta comunale perché vengano sottoposti al voto online da parte della cittadinanza, in una sezione del sito istituzionale appositamente dedicata al bilancio partecipativo. Il processo terminerà con la pubblicazione degli esiti della votazione e con la realizzazione da parte dell’amministrazione comunale dei progetti che avranno ottenuto il punteggio più elevato».

