Ora Marinucci «boccia» tutti i consiglieri

San Giovanni Teatino, il sindaco redistribuirà le deleghe soltanto ai componenti della sua giunta
SAN GIOVANNI TEATINO. Saranno tutte assegnate agli assessori le deleghe revocate ai consiglieri di maggioranza nei giorni scorsi. Lo ha confermato il sindaco, Luciano Marinucci, alle prese con una spaccatura nella sua squadra tra tutti, tranne uno, i consiglieri entrati in rotta di collisione con il collega Paolo Cacciagrano, che deteneva una cospicuo pacchetto di incarichi amministrativi.
«La decisione di ritirare tutte le deleghe ai consiglieri» spiega il primo cittadino «scaturisce principalmente dalla necessità di rafforzare la giunta composta dai collaboratori più stretti della mia amministrazione che ora coordineranno un vero e proprio staff di consiglieri con i quali interagiranno per migliorare l'efficacia dei provvedimenti che prenderemo. La responsabilizzazione di tutti i componenti della maggioranza, che si è ritrovata unita nell'appoggio al sindaco e soprattutto nella riconferma del programma amministrativo sottoposto ai cittadini tre anni or sono, passerà ora attraverso un lavoro più unitario, la cui espressione sarà la giunta da me presieduta».
Il sindaco Marinucci pone poi l’accento sulla fiducia che la sua squadra continua ad avere, nonostante la lite interna, nell’operato e nel progetto amministrativo della lista di governo cittadino Progetto Comune: «La maggioranza non ha mai messo in discussione il proseguimento dell’azione amministrativa intrapresa con entusiasmo nel 2011 e riconfermata mese dopo mese: il nostro obiettivo è quello di centrare entro la fine del mandato tutti i punti del programma presentato agli elettori. Quanto al problema evidenziato da nove consiglieri comunali della maggioranza nei confronti di Paolo Cacciagrano, il mio orientamento è quello di lavorare per ricucire un rapporto personale che però non inficia l'unità dell'azione politica». (g.d.l.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

