Ora sul colosso dimenticato si muove anche l’avvocatura

28 Agosto 2018

CHIETI. La Regione si autotutela e chiede all’Avvocatura di procedere non solo con un’azione giudiziaria che permetta all’ente di tornare in possesso di un colosso dimenticato, e ottenere il...

CHIETI. La Regione si autotutela e chiede all’Avvocatura di procedere non solo con un’azione giudiziaria che permetta all’ente di tornare in possesso di un colosso dimenticato, e ottenere il pagamento di un milione di euro come indennità d’occupazione, ma anche di subentrare nel contratto d’affitto di un immobile concesso in locazione ad un’azienda privata. Sono le novità di una vicenda riesplosa ultimamente perché finita sia nel mirino di due procure, quella di Chieti e l’altra della Corte dei conti dell’Aquila, sia in un’inchiesta giornalistica con cui il Centro, la scorsa settimana, ha riportato alla ribalta la storia del Centro servizi Val Pescara, qualcosa come 100mila metri quadrati di terreno con due immobili di 6mila metri complessivi, uno dei quali affittato, in contrada Selvaiezzi di Chieti e di proprietà della società Parco Scientifico tecnologico. Il colosso dimenticato è costato 20 miliardi di vecchie lire ma non è mai entrato in funzione. Da struttura gestita da un consorzio pubblico e privato è poi passata nelle mani di una spa e infine di una srl totalmente privata. È chiaro, oltre che d’obbligo, che la Ragione si autotuteli per evitare di incappare nelle maglie della giustizia contabile. Così, dopo il sopralluogo avvenuto il 27 luglio scorso nel sito dell’enorme incompiuta, alla presenza anche dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, la Regione, attraverso una sua dirigente, ha scritto all’avvocatura. Lo aveva già fatto un anno fa, ma è tornata a farlo il 16 agosto scorso affinché l’avvocatura si attivi in più direzioni nei confronti del Parco scientifico e tecnologico, cioè la società diventata privata dopo che la stessa Regione ne è uscita fuori all’epoca del presidente Ottaviano Del Turco. Da recuperare, oltre al terreno, gli immobili e il milione d’indennità, c’è anche l’affitto di 3.500 euro al mese con relativo contratto che la srl ha stipulato con l’azienda privata. (l.c.)