Orari dei locali più lunghi a luglio: Masci concederà mezz’ora in più

27 Giugno 2020

Il sindaco pronto a cambiare di nuovo l’ordinanza che fissa le chiusure di bar e ristoranti della città Lunedì il vertice di maggioranza. Per le discoteche sulla riviera stop alle 3 due volte alla settimana

PESCARA. Chiusure a mezzanotte e mezza, durante la settimana e all’una e mezza, nei week-end. Sarebbe questa la soluzione che Masci è intenzionato ad adottare nel mese di luglio per i locali della città. Mezz’ora in più, rispetto agli orari attualmente in vigore.
Una piccola concessione agli esercenti, quindi, con l’obiettivo da parte del sindaco di mediare la posizione dei gestori dei locali, che ora lamentano un forte calo della clientela dovuto agli orari troppo rigidi imposti dal Comune e quella dei residenti del centro, che vorrebbero invece lo stop dei pubblici esercizi non più tardi di mezzanotte. Tutto questo, comunque, solo per il mese di luglio, perché Masci è intenzionato a procedere per step per verificare gli effetti del provvedimento.
IL VERTICE. Così prima della scadenza dell’attuale ordinanza con gli orari più restrittivi, fissata per il 30 giugno, il sindaco provvederà a stilarne una nuova per il mese successivo. Ma non sono esclusi ulteriori cambiamenti prima del termine del provvedimento ora in vigore. Il sindaco ha convocato per lunedì prossimo una riunione di maggioranza per discutere degli orari dei locali e illustrare ad assessori e consiglieri il suo piano per il mese di luglio. Riceverà da tutti il via libera?
Difficile dirlo, vista la posizione rigida assunta dalla Lega nel precedente incontro della coalizione. Il Carroccio pretende orari differenziati a seconda delle zone della città, mantenendo quelli più restrittivi per le strade del centro dove è più elevata la concentrazione di abitanti. Il riferimento è, in particolare, a piazza Muzii e via Battisti, le più frequentate dalla movida pescarese. «Dobbiamo diversificare gli orari», aveva fatto presente il gruppo della Lega, «sulla base del carico antropico esistente nelle varie zone, pensando a chi vuole passare qualche ora di svago, ma anche a chi abita nei vari quartieri. Dobbiamo tenere conto delle diverse attività alle quali ci rivolgiamo con la nostra ordinanza. Locali che, ovviamente, hanno esigenze e necessità differenti. Pensiamo, ad esempio, a chi fa musica o discoteca e che deve necessariamente lavorare in orari diversi da chi fa solo ristorazione».
Per questo, la Lega avrebbe intenzione di mantenere gli orari attualmente in vigore, almeno per le zone del centro.
IL PROGETTO PER LUGLIO. Ma il piano su cui starebbe lavorando Masci va in una direzione diversa, cioè di un piccolo ampliamento degli orari dei locali.
L’idea sarebbe quella di allungare di mezz’ora le chiusure per tutto il mese di luglio e in tutte le zone della città. In pratica, dalla domenica al mercoledì si passerebbe da mezzanotte, com’è ora, a mezzanotte e mezza; dal giovedì al sabato, dall’una all’una e mezza.
Ben più ampio sarebbe, invece, l’allungamento dell’orario per le discoteche della riviera. Per queste, si sarebbe pensato alla chiusura alle 3 di notte il sabato e un giorno alla settimana, a scelta dei gestori. Negli altri giorni, i locali che fanno musica si dovrebbero adattare all’orario fissato per bar e ristoranti del resto della città.
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