Ordigno della seconda guerra mondiale impigliato nelle reti dei pescatori

19 Febbraio 2022

Operazioni di disinnesco e rimozione dei bossili di cannone. Il materiale bellico è stato poi fatto brillare

PESCARA. Ieri (venerdì 18 febbraio), nelle reti di un peschereccio, gli uomini della Capitaneria di porto di Pescara hanno trovato materiale bellico risalente alla seconda guerra mondiale che è stato fatto brillare questa mattina.  

Come segnalato alla Prefettura di Pescara, in una cassetta erano racchiusi due colpi completi della lunghezza di circa 90 centimetri. Di conseguenza è stato attivato il dispositivo di sicurezza previsto per tali circostanze. La zona portuale è stata quindi interdetta per le operazioni di disinnesco e rimozione. Il materiale è stato fatto brillare nella giornata di oggi, grazie al coinvolgimento del personale militare del 6° reggimento genio pionieri dell’esercito italiano, di stanza a Roma e al Comune di Vicoli.

Alle 10,30 le operazioni si sono concluse, consentendo la ripresa della regolare
funzionalità dell’area portuale e delle attività commerciali. Il dispositivo di sicurezza ha visto coinvolti, sotto il coordinamento della Prefettura di Pescara, il personale della Questura, i carabinieri, i mezzi terrestri e navali della direzione marittima e il reparto operativo aero-navale della guardia di finanza.