Orsini: «Degrado del Saline? Siamo tutti responsabili»

18 Gennaio 2018

MONTESILVANO. Dopo l’ennesimo atto di illecito abbandono di rifiuti sul fiume Saline (smaltimento selvaggio di pneumatici) nonostante le fototrappole, fresco di nomina a delegato alla tutela dell’ambi...

MONTESILVANO. Dopo l’ennesimo atto di illecito abbandono di rifiuti sul fiume Saline (smaltimento selvaggio di pneumatici) nonostante le fototrappole, fresco di nomina a delegato alla tutela dell’ambiente, il consigliere Mauro Orsini ha deciso di avviare una campagna di sensibilizzazione nelle scuole e in città al fine di rafforzare i controlli lungo le sponde del fiume.
«Il Saline è uno dei siti più inquinati d’Italia e nel corso degli anni le amministrazioni che si sono succedute poco hanno fatto a causa dell’inerzia, dell’incapacità della politica ma anche per l’inciviltà dei cittadini che hanno dimostrato scarso senso civico. «Siamo tutti responsabili del degrado delle città, del mare e dei fiumi» rimarca Orsini, «e dovremmo vergognarci, poiché la natura va rispettata per non subire la sua vendetta sotto forma di calamità e catastrofi. Noi amministratori siamo degli imbecilli» così scrive Orsini, «che non impiegano i loro sforzi volti a guarire un fiume che potrebbe essere una risorsa economica e sociale. Sarà urgente e improcrastinabile avviare una campagna di sensibilizzazione per educare il prossimo al rispetto dell’ambiente; avviare un piano di bonifica per vivere meglio e creare posti di lavoro; rafforzare i controlli con altre telecamere, con volontari e guardie specializzate da impiegare per punire severamente chi commette il reato di illecito abbandono dei rifiuti. Il Saline bonificato» aggiunge Orsini, «potrà essere una risorsa turistica, essere balneabile come in altri paesi più intelligenti e ci consentirebbe di avere un mare pulito, oltre che salvare le nostre vite da future possibili alluvioni causate da esondazioni».
A Orsini non resta che augurare: buon lavoro!