Orsini rilancia: referendum sul nuovo piano spiaggia

25 Aprile 2017

MONTESILVANO. Fa ancora discutere il piano spiaggia di Montesilvano. Alla richiesta di modifiche presentata da Fiba Confesercenti, Sib Confcommercio e Assobalneari Confindustria, in un documento...

MONTESILVANO. Fa ancora discutere il piano spiaggia di Montesilvano. Alla richiesta di modifiche presentata da Fiba Confesercenti, Sib Confcommercio e Assobalneari Confindustria, in un documento congiunto, ribatte il presidente della commissione lavori pubblici, Mauro Orsini.

«Sul piano spiaggia era stato raggiunto un accordo soddisfacente tra balneatori e maggioranza, frutto degli incontri con gli operatori. Il Consiglio Comunale, convocato per votarlo alcune settimane fa, decise di rinviarlo. Poi la maggioranza, per dotarsi di un piano spiaggia prima dell’estate, ha deciso di approvarlo in giunta, bypassando l’assemblea pubblica», riassume Orsini, «ora alcuni consiglieri e balneatori vorrebbero ridiscutere il piano, poiché quello varato dall’esecutivo presenta delle lacune. Se la maggioranza deciderà di portare di nuovo il piano in Consiglio, si rischia di far licenziare il documento per la stagione 2018. Propongo dunque un referendum sul piano spiaggia varato dalla Giunta, da far votare ai balneatori, per poi ratificarlo in Consiglio». Sulla questione interviene anche il gruppo consiliare #Montesilvano2019, che sollecita la convocazione dell’assemblea ciivica per discutere le proposte di modifica formulate. «Abbiamo valutato attentamente il piano e vogliamo dare un’impronta politica per rilanciare e rinnovare la propopsta dell’amministrazione» sottolinea Manola Musa.

Tra le proposte fatte dal gruppo, «la possibilità di inserire le piscine, considerate come servizio aggiuntivo e di attrazione turistica anche per scongiurare un calo di affluenza qualora dovessero presentarsi problemi o allarmi per la balneazione; la possibilità di trasferire la somministrazione di alimenti e bevande, con l'eventuale installazione di chioschi, verso la strada, quindi l'isola pedonale, purché gli stabilimenti garantiscano il servizio sino alla mezzanotte; l'esenzione dal pagamento dell'occupazione del suolo pubblico nel caso i concessionari organizzino almeno dieci serate musicali, artistiche, culinarie, che interessino l'isola pedonale e diventino attrattiva per la passeggiata». (r.a.b.)

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