Ospedale di Penne, sempre più vicino l’avvio dei lavori

Pubblicato il bando di gara da 16 milioni, scade il 7 marzo Il sindaco: traguardo importante per far ripartire i servizi
PENNE. Una buona notizia per la sanità pennese. È stato pubblicato il bando di gara volto ad aggiudicare i lavori di ampliamento, ristrutturazione e messa a norma dell’ospedale San Massimo di Penne. Previsto un importo complessivo di 16.235.374,82 euro. La gara sarà gestita dall’Agenzia regionale di informatica e committenza (Aric) della Regione Abruzzo. La scadenza del bando è prevista il 7 marzo.
«Sono soddisfatto per questo traguardo: era un punto fondamentale del mio programma elettorale», spiega il sindaco Gilberto Petrucci. «Dopo anni di promesse, finalmente abbiamo raggiunto l’ultimo tassello attraverso il quale sarà attivata la ristrutturazione dell’ospedale San Massimo. Voglio ringraziare il presidente Marco Marsilio, il presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri, l’assessore alla sanità Nicoletta Verì e la Asl di Pescara, per il gioco di squadra messo in campo con la mia amministrazione comunale, e portato avanti con determinazione al fine di reperire i nuovi fondi e completare l’iter amministrativo. La procedura è stata rallentata purtroppo a causa del Covid e per le pastoie burocratiche presenti lungo il percorso. La seconda fase», conclude il sindaco, «è quella di potenziare i reparti, i servizi e assumere nuovo personale, con l’obiettivo di migliorare l’offerta sanitaria sul territorio, attraverso l’approvazione della nuova rete ospedaliera regionale e il nuovo Atto aziendale della Asl di Pescara. Con il neo presidente della V Commissione sanità, Leonardo D’Addazio, siamo già a lavoro. Lavoreremo insieme per rilanciare la sanità sul nostro territorio».
«È il punto di partenza per dotare Penne, l'area vestina e l’intero Abruzzo di una struttura adeguata ed efficiente che da sempre rappresenta un presidio strategico per il territorio pedemontano pescarese», sottolinea il consigliere regionale D’Addazio (FdI). «Un segnale chiaro e concreto. C'è la massima volontà a garantire collaborazione, e una sanità efficiente, ai cittadini del comprensorio vestino. Per fare ciò, do la mia massima disponibilità ai sindaci e alle amministrazioni di tutto il territorio», conclude il consigliere.
Dal punto di vista progettuale, l’intervento previsto per il San Massimo porterà a un ampliamento di circa 200 metri quadrati del Pronto soccorso, al piano terra e al piano primo.
I collegamenti con le sale operatorie di emergenza saranno garantiti dalla torre di collegamento di nuova costruzione, ad esclusivo uso del personale sanitario, così come il percorso alle radiologie. Il blocco B4 (dove si trovano anche il laboratorio analisi e la farmacia), sarà interamente soggetto a ristrutturazione.
Interventi di ristrutturazione, di circa 430 metri quadrati, saranno effettuati al piano seminterrato del blocco D (padiglione di Medicina), che permetterà lo spostamento in quelle aree del servizio di Farmacia. Anche il nucleo più antico del complesso ospedaliero del San Massimo (dove si trova il Centro trasfusionale), sarà oggetto d'intervento: il piano inferiore del blocco sarà occupato da servizi di laboratorio e il piano primo dal Centro trasfusionale e centro prelievi.
Una volta ultimata la ristrutturazione del complesso ospedaliero pennese, sarà necessario potenziare l'organico medico e infermieristico del San Massimo. Negli ultimi 10 anni, quasi tutti i reparti hanno dovuto fare i conti con gravi carenze di personale e con tagli ai servizi.

