Ospedale, gli impegni prima del voto

Popoli. Il Comitato Avanti tutta ha fatto sottoscrivere una Carta ai candidati
POPOLI. Il Movimento Avanti Tutta, Indietro non si torna, nato per la difesa dell'ospedale di Popoli, ha concluso gli incontri con i candidati alla presidenza della Regione ed altri esponenti politici a cui ha chiesto la sottoscrizione di una “Carta di Impegno per l’Ospedale di Popoli”.
«Per esigenze di parte», spiega il responsabile del Movimento Luigi Liberatore, i tre documenti firmati (pubblicati sulla pagina Facebook del Movimento) «non sono del tutto coincidenti. Inoltre dagli incontri con i vari candidati ed esponenti politici delle diverse parti e con il ministro Grillo, non è emersa la possibilità di salvaguardare il nostro ospedale con certezza. Il Movimento, pertanto, continuerà la propria azione auspicando che, chiunque dovesse vincere la tornata elettorale, avrà poi l’accortezza, la sensibilità e soprattutto la lucidità per affrontare e risolvere il problema, ascoltando le esigenze dei cittadini e iniziando una fase di confronto scevra da interessi politici».
Per Giovanni Legnini «il documento contiene apprezzabili elementi di riflessione e reca alcuni impegni», come quello di «ripristinare per l'ospedale di Popoli le strutture e le risorse umane che aveva nel 2010. La sua sottoscrizione equivarrebbe ad una promessa elettorale assunta senza tenere conto della volontà che sarà espressa dagli organi collegiali» da eleggere e nominati nella prossima consiliatura. «Avverto invece il dovere di assumere un impegno a valutare con attenzione ed apertura le istanze contenute nel documento. Il programma predisposto dalla coalizione che guido, nel settore della sanità ha previsto un apposito paragrafo sul ruolo dei piccoli ospedali nella rete ospedaliera regionale. Garantisco», ha assicurato Legnini, «il mio personale impegno a discutere, da presidente, con il comitato Avanti tutta, le amministrazioni comunali coinvolte e i tecnici del settore, i singoli problemi e proposte per restituire la migliore efficienza all'ospedale di Popoli». Senza rilievi, i candidati alla presidenza Marco Marsilio e al Consiglio, Domenico Pettinari, hanno accolto la richiesta del Movimento «di considerare quanto finora accaduto in tema di riordino della sanità e riconoscere il giusto collocamento (I° livello) dell'ospedale di Popoli nell'ambito della rete ospedaliera regionale e il suo ruolo centrale nell'assicurare e soddisfare la richiesta di assistenza ospedaliera dei cittadini del Centro Abruzzo finora dimenticato».

