Ospedale, riparte la protesta Sabato un presidio in piazza
PENNE. Presidio in piazza Luca da Penne in difesa dell'ospedale San Massimo. Il Movimento lotta per la sanità vestina, coordinato da Gabriele Frisa, ha organizzato una protesta pacifica contro gli...
PENNE. Presidio in piazza Luca da Penne in difesa dell'ospedale San Massimo. Il Movimento lotta per la sanità vestina, coordinato da Gabriele Frisa, ha organizzato una protesta pacifica contro gli ultimi tagli subiti dal presidio ospedaliero pennese.
L'iniziativa, che si terrà sabato prossimo alle 15,30, è stata promossa anche durante l'ultimo mercato cittadino con volantinaggio e presidio in largo San Francesco. «Invito tutti i cittadini dell'area vestina a partecipare», dice, «il San Massimo è fondamentale per tutelare il diritto alla salute di tutti e dobbiamo tenercelo stretto. Faremo un presidio e non un corteo per evitare assembramenti. Sarà necessario indossare la mascherina e mantenere una distanza di un metro». «L'ultimo taglio in ordine di tempo», ricorda, «è avvenuto con la sospensione per tutto il periodo estivo del medico di guardia notturna per il reparto di Medicina. Hanno giustificato la decisione adducendo come al solito la necessità di mandare in ferie i pochi medici operativi del reparto. Hanno iniziato così anche anni fa con il punto nascite e poi sappiamo come è andata a finire».
«Asl e governo regionale non hanno mantenuto le promesse», sostiene, «il governo regionale durante la campagna elettorale aveva promesso di ridare dignità all'ospedale, invece hanno attuato solo tagli di personale e di servizi». (f.bel.)

