Otorino di Penne, 1.600 visite in sei mesi

13 Giugno 2019

Prenotazioni raddoppiate: primo bilancio del dottor Berni, da sei mesi responsabile del reparto

PENNE. Sono positivi i numeri del reparto di otorinolaringoiatria del San Massimo di Penne.
Dopo le perplessità evidenziate dal sindacato Fials regionale, il responsabile dell’Unità operativa semplice di Otorinolaringoiatria e chirurgia cervico-facciale del San Massimo di Penne, Francesco Berni Canani, che ha assunto l’incarico nel gennaio 2019, dopo più di 10 anni all’ospedale Maggiore di Bologna, svela i numeri del reparto otorino pennese. Sono 1600 le visite eseguite nei primi sei mesi del 2019, 113 gli interventi chirurgici da gennaio a maggio, e un trend in costante crescita in termini di prenotazioni per accertamenti diagnostici e attività interventistiche. Un incremento che oscilla tra il 50 e il 60 per cento rispetto agli anni precedenti. «Quello che oggi occorre al nostro reparto è una maggiore strutturazione all’interno dell’Azienda sanitaria pescarese, che le conferisca maggiore autonomia e, quindi, un ulteriore rafforzamento operativo per poter offrire servizi sempre migliori, sia sotto l’aspetto qualitativo che quantitativo», spiega il dottor Berni Canani. «Le difficoltà registrate in passato dal reparto di Otorinolaringoiatria rispecchiano in realtà quelle dell’intero ospedale che, nella fase di riorganizzazione delle attività disposte da Regione Abruzzo e Asl, ha vissuto un momento di incertezze. Sin dal primo giorno sono stato animato da un unico obiettivo», va avanti lo specialista, «quello di rimettere al centro della mission ospedaliera il paziente, il cittadino che, nel momento in cui si rivolge al medico o all’ospedale, vive un momento di disagio e si aspetta risposte tempestive e concrete. Grazie al sostegno irrinunciabile dei due colleghi che con me operano nella struttura di Penne, Vincenzo Passali e Rita Fossataro, oggi i numeri ci danno ragione. Nel nostro ambulatorio vestino da inizio anno è possibile effettuare, il martedì e il giovedì, indagini endoscopiche per la diagnostica delle patologie nasali e laringee. L’Unità Operativa Semplice di Otorinolaringoiatria di Penne offre anche la possibilità di eseguire esami dell’udito e prescrizioni per protesi acustiche».
Quindi aggiunge: «Tutto lascia presumere che a fine anno supereremo abbondantemente il bilancio finale del 2018, che si è attestato sui 169 interventi complessivi. Per l’otorino di Penne si deve pensare a una specializzazione nella diagnosi e cura delle patologie dell’orecchio, del naso e della gola, anche attraverso la creazione di un ambulatorio per le patologie otorinolaringoiatriche dell’anziano, un ambulatorio specializzato nella diagnosi e cura delle patologie del naso con un incremento dell’attività chirurgica sia in regime ordinario con ricovero in ospedale, sia in regime di day Surgery per ridurre il tempo di ospedalizzazione», ha concluso il dottor Berni. (f.bel.)
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