Padovano (Sib): «Stabilimenti rimasti senza luce la sera»

24 Agosto 2023

PESCARA. «Nelle ultime ore si è verificato l’ennesimo disservizio Enel che ha colpito la città di Pescara e che si è ripetuto per ben quattro serate di fila nella zona centrale della città lungo la...

PESCARA. «Nelle ultime ore si è verificato l’ennesimo disservizio Enel che ha colpito la città di Pescara e che si è ripetuto per ben quattro serate di fila nella zona centrale della città lungo la riviera e precisamente fra gli stabilimenti Aurora, Panta Rei, La Sirena, Miramare, Venere e Saturno». Questa la denuncia che arriva dal presidente della Sib Confcommercio Pescara Riccardo Padovano che sottolinea le difficoltà a cui sono andati incontro i titolari degli stabilimenti balneari interessati dal disservizio.
«Ho raccolto le rimostranze dei nostri associati», dice, «che nelle serate ferragostane e della massima affluenza della clientela in coincidenza con la presenza a Pescara di grandi eventi e di concerti che hanno portato nella zona della riviera diverse migliaia di persone. Proprio questa mattina (ieri, ndr) i nostri associati mi hanno comunicato che nelle serate di cui parlavo, fra le 21.30 e le 22 è andata via la corrente e non per guasti interni agli impianti dei singoli locali ma per un problema alla rete». «Il risultato», afferma Padovano, «è che i gestori dei locali che hanno contrattualizzato chilowattora per poter gestire la stagione estiva, si sono trovati nel bel mezzo delle serate ferragostane senza corrente».
Pronta la replica di Enel. «E-Distribuzione rende noto di essere già in contatto con i clienti per gestire al meglio la loro problematica e, in stretta collaborazione con le istituzioni locali, sta effettuando in questi giorni i sopralluoghi per individuare gli interventi tecnici necessari ad adeguare gli impianti alla potenza necessaria. In alcune situazioni, le attività commerciali assorbono molta più potenza di quanto previsto nei contratti di fornitura. Per evitare ciò i clienti dovrebbero installare adeguate protezioni sugli impianti per non superare la potenza contrattualizzata poiché quando ciò avviene intervengono le protezioni in cabina elettrica affinché i cavi non raggiungano il limite termico».