Pala Dean Martin, 5 giorni per le offerte di gestione

Scade il 12 marzo l’avviso comunale per la condivisione del centro congressuale Sollecitati imprenditori e associazioni a presentare proposte innovative
MONTESILVANO. Ancora cinque giorni di tempo per partecipare al bando che apre il Pala Dean Martin alla gestione condivisa. A ricordarlo è l’assessore Ernesto De Vincentiis. «Vogliamo ottimizzare le risorse collegate al Pala Dean Martin, in termini di contenimento della spesa, ma anche per rendere servizi più efficienti ai fruitori della struttura», spiega il delegato del sindaco Maragno. L’avviso pubblico del Comune scadrà lunedì 12 marzo, il bando è un invito per imprenditori o associazioni che vogliano lavorare insieme all’ente, nell’ottica della partecipazione e della cittadinanza attiva, alla gestione del Pala Dean Martin, il polo congressuale montesilvanese. Solo nel 2017, il centro congressi ha ospitato trenta eventi di rilievo nazionale, portando a un incasso di circa 170mila euro.
«Una stagione senz’altro positiva», prosegue De Vincentiis, «ma crediamo che possiamo ulteriormente migliorare questa gestione, proprio grazie a questa collaborazione con la collettività».
Gli spazi oggetto del bando sono quattro uffici amministrativi situati nel corridoio laterale sinistro, al primo piano del Pala Dean Martin, e le sale Flaiano e Silone, collocate sullo stesso livello. I soggetti ammessi al bando sono singoli, associati o comunque riuniti in formazioni sociali, anche di natura imprenditoriale o a vocazione sociale, che si attivano per la cura e la rigenerazione dei beni comuni urbani ai sensi del regolamento sulla collaborazione tra cittadini e amministrazione comunale che è stato approvato in Consiglio nel marzo 2015. La proposta deve contenere la descrizione dell’idea progettuale cine le prestazioni rese, le condizioni e gli obiettivi che si intendono raggiungere. Bisognerà inoltre evidenziare l’attitudine del progetto a perseguire il miglioramento gestionale della struttura e il contenimento dei costi di gestione; l’organizzazione del soggetto proponente; la durata della proposta; le modalità organizzative per garantire continuità e efficienza degli eventuali servizi oggetto della proposta; il livello di professionalità del personale impiegato. E ancora: una relazione tecnica, eventualmente corredata da disegni e grafici progettuali, che evidenzi nel dettaglio gli degli interventi tecnici con il relativo quadro economico; le modalità di gestione condivisa degli spazi e il livello di impegno economico necessario per la realizzare la proposta.
Il soggetto proponente dovrà provvedere a garantire le utenze con spese a proprio carico; sostenere autonomamente ogni costo relativo all’iniziativa, escludendo ogni forma di co-finanziamento comunale. Le domande dovranno pervenire all’ufficio protocollo del Comune entro il 12 marzo. Al termine dell’indagine pubblica, le proposte saranno valutate da una commissione. L’avviso e i moduli per la presentazione delle domande sono pubblicate sul sito istituzionale.
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