Palacongressi, l’affitto costa 2mila euro al giorno

La giunta Maragno stabilisce i canoni, la struttura concessa gratis a enti religiosi scuole e associazioni di volontario. È possibile noleggiare anche una stanza sola
MONTESILVANO. Si va da poco meno di 2.000 euro al giorno alla totale gratuità dei locali per tre giorni riservata alle scuole di Montesilvano. Sono queste le tariffe per l’organizzazione degli eventi al Pala Dean Martin che nei giorni scorsi ha festeggiato il primo anno di gestione comunale con un bilancio in positivo. Gli incassi per l’organizzazione dei 19 eventi, tra fiere, convegni e raduni, che si sono svolti negli ultimi 12 mesi al Palacongressi hanno portato nelle casse comunali circa 140 mila euro, mentre i costi sostenuti tra manutenzione ordinaria, assistenza gestionale e utenze ammontano a circa 60 mila euro.
Allo scadere di questo primo anno da quando il Comune ha deciso di gestire direttamente il palazzetto di viale Moro dopo la messa in liquidazione della Palacongressi spa, la giunta ha deciso non solo di tracciare un bilancio, ma anche di affinare l’offerta economica, mettendo a punto delle ulteriori agevolazioni per alcune categorie. Attraverso una delibera di giunta, quindi, l’esecutivo ha licenziato le tariffe per l’anno 2017, con la speranza che la struttura possa aprire le proprie porte a quanti più eventi possibile, con evidenti benefici per l’economia e il turismo.
Ma quanto si paga per affittare il Pala Dean Martin? Si va da un massimo di 1.800 euro al giorno, nel caso in cui si voglia affittare l’interno piano terra (che scende a 960 euro per la mezza giornata), fino a un minimo di 300 euro per una delle sale più piccole della struttura, passando per prezzi variabili tra i 1.440 e i 480 euro per le sale intermedie. Passano da due a tre, invece, le giornate gratuite a disposizione della scuole.
La giunta ha poi deciso di fare maggiore chiarezza sugli eventi in cui è possibile utilizzare la struttura con delle agevolazioni sulle tariffe, per evitare di dover valutare caso per caso con un appesantimento della macchina amministrativa. A poter beneficiare di giornate gratuite, limitate alle fasi allestimento e disallestimento dell’evento, sono «associazioni, comitati, accademie, fondazioni o altri organismi che perseguano finalità non lucrative e compatibili con quelle istituzionali» che promuovano «iniziative di carattere culturale, artistico, benefico, religioso, didattico-scientifico, ludico-sportivo e turistico, aventi lo scopo di contribuire allo sviluppo e alla crescita civile e sociale della collettività».
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