Palazzi nel parco Nord primo stop ai costruttori

Appello di Acerbo ad Alessandrini: «Il sindaco salvi le aree a verde della pineta nessuna trattativa, la zona va tutelata anche se non ci sono soldi per gli espropri»
PESCARA. «Cedere ai costruttori sarebbe un delitto nei confronti della città. Non c’è alcuna ragione, da un punto di vista dell’interesse collettivo e dello sviluppo urbanistico di Pescara, che giustifichi la realizzazione di altri condomini vista mare». Per Maurizio Acerbo di Rifondazione comunista, appena rientrato dalla Grecia di Tsipras, non c’è spazio per trattare con gli imprenditori proprietari dei 58 mila metri quadrati di terreno tra le piscine Le Naiadi e la caserma della forestale, dietro alla pineta di Santa Filomena: «Niente cemento», avverte Acerbo dopo l’ultima mossa delle tre imprese, la San Michele del defunto Michele D’Andrea, la Montedil di Enio Chiavaroli e la Sopeco di Fabrizio Di Luzio, che hanno presentato un ricorso al Tar per far cadere il vincolo a verde pubblico imposto dalla prima amministrazione D’Alfonso nel 2005, proprio su pressione di Acerbo. Che adesso lancia un appello al sindaco Pd Marco Alessandrini – «Il sindaco ha cultura, sensibilità e determinazione per respingere eventuali cattivi consiglieri» – e ad «associazioni, ambientalisti e cittadini per fondare un comitato e vigilare sulla difesa dell’area verde. Con la variante al Prg proposta da Rifondazione abbiamo salvato quelle aree da una sciagurata scelta di renderle edificabili nel Prg della giunta Pace destinandole a parco pubblico. È stata una scelta strategica mettere il vincolo su quei 6 ettari di verde trattandosi di una delle poche aree non cementificate vicino al mare». L’ultima trattativa del 2013, avviata dalla giunta Albore Mascia per sbloccare il parco Nord relegato all’abbandono, è finita in un vicolo cieco: palazzi sul 30 per cento delle aree e il restante 70 ceduto al Comune, più un milione e 800 mila euro per realizzare il parco pagato dai costruttori. Una proposta inaccettabile per Acerbo: «Confido che l’amministrazione non dia alcuna disponibilità ai costruttori per accordi di programma volti a cementificare anche parzialmente le aree verdi tra Le Naiadi, strada parco e pineta di Santa Filomena». Il vicesindaco Enzo Del Vecchio ha annunciato che il caso sarà riesaminato dal centrosinistra. «Per decenni», dice Acerbo, «i costruttori si sono visti valorizzare da amici politici compiacenti terreni agricoli acquistati a due lire trasformati in edificabili. Noi, con la variante delle invarianti, abbiamo fatto il contrario per la prima volta nella storia di Pescara. Non c’è alcun diritto acquisito e nessun obbligo da parte del Comune a cedere alle pretese dei costruttori e spero che a nessuno venga in mente di seguire la strada che stava intraprendendo l’allora assessore Marcello Antonelli e che abbiamo bloccato in consiglio comunale». Stavolta, però, Rifondazione non fa parte della maggioranza e non è neanche in consiglio.
Intanto, il parco Nord è bloccato: le aree restano degli imprenditori perché il Comune non ha i soldi per espropriarle – ci vorrebbero 6 milioni di euro – meno che meno adesso con la procedura di pre-dissesto finanziario in corso. «Ma nessuno venga a dirci che bisogna far costruire almeno un po’ perché altrimenti il Comune non ha i soldi per espropriare», sottolinea Acerbo, «queste sono le scuse con cui si è cementificata tutta la città per avere in cambio rettangolini di verde che non hanno nulla a che fare con gli standard di città civili europee. Non è necessario espropriare tutte le aree in un giorno, ma si può programmare un piano di acquisizione negli anni come si fa per il resto delle opere pubbliche (se facessimo l’elenco di quelle inutili degli ultimi 5 anni già avremmo il parco Nord). Ci può volere tempo per acquisire delle aree ma questo è un problema assai meno grave del perderle per sempre. Con i costruttori si possono fare accordi e scambi ma questi non possono avere per oggetto quelle che il Prg definisce “invarianti” come le aree a verde pubblico». ©RIPRODUZIONE RISERVATA

