Palazzo di via Tronto, sbloccati i lavori

4 Luglio 2018

Blasioli: «A giorni parte l’intervento per completare i 64 alloggi». Gli appartamenti destinati agli sfollati di Rancitelli

PESCARA. Stavolta, i lavori per completare il palazzo di via Tronto dovrebbero partire davvero. Ieri, il vice sindaco Antonio Blasioli ha assicurato l’avvio del cantiere «entro una decina di giorni». L’edificio è rimasto un’incompiuta da dodici anni.
«A giorni, e comunque in settimana», ha detto Blasioli, «verrà sottoscritta la determina di affidamento dei lavori al consorzio Artek, di Roma, per il completamento degli alloggi di via Tronto. Riprende così l’iter del cosiddetto “Contratto di quartiere di via Tronto”. La ditta ha proposto un ribasso del 7,50% e l’importo netto degli interventi è pari a 3.653.114 euro. Sono previsti 270 giorni di lavori, il cui computo partirà dall’effettiva consegna che potrebbe avvenire già entro metà mese».
«Una decina di giorni di ritardo rispetto al cronoprogramma annunciato», ha rivelato il vice sindaco, «perché il contenzioso con la precedente ditta che pende attualmente in Corte d’Appello, ha determinato la scelta di un nuovo consulente tecnico d’ufficio. Questo ci ha chiesto delle verifiche ulteriori prima di far ripartire i lavori». «Non potevamo fare altrimenti», ha precisato, «ed è così che tra venerdì e sabato prossimi è attesa la visita del consulente che deve autorizzarci alla ripresa dei lavori. Proprio per favorire l’ispezione abbiamo fornito tutta la disponibilità». «Subito dopo attendiamo il via libera del consulente tecnico», ha aggiunto, «ma abbiamo già completato l’iter amministrativo per cominciare con i lavori».
«Questa procedura», ha sottolineato il vice sindaco, «è particolarmente seguita dalle famiglie sfollate di via Lago di Borgiano. Quasi la metà ha trovato sistemazione nelle assegnazioni medio tempore affidate dal Comune. Ma sono certo che tutte guardano con attenzione a questi lavori che in 270 giorni potrebbero dare ospitalità a tutte le famiglie coinvolte in quella vicenda».
«Questo cantiere ci preme molto», ha spiegato, «perché possiamo togliere dall'elenco delle incompiute un'altra opera che dal 2006 staziona in una parte sensibile di città, qual è via Tronto, all’inizio di una delle periferie più a rischio». I lavori, appena cominciati nel 2006, si erano subito fermati ed era nato un contenzioso legale.
«Questo progetto», ha affermato il vice sindaco, «rappresenta qualcosa in più di una speranza per le famiglie costrette a lasciare le palazzine Ater di via Lago di Borgiano nel luglio dell’anno scorso, perché la ripartenza degli alloggi del Contratto di quartiere potrebbe rappresentare per loro una svolta».
In proposito, Blasioli ha ricordato che sono stati già assegnati fondi per 11,5 milioni di euro per la demolizione e ricostruzione delle palazzine a rischio crollo di via Lago di Borgiano dichiarate inagibili. «Dopo la riunione convocata dal presidente della Regione Luciano D’Alfonso con Protezione civile regionale e Ater», ha concluso, «stiamo predisponendo il protocollo d’intesa che sottoscriveremo con l’Ater di Pescara per progettare la demolizione dei 3 palazzi inagibili e la loro ricostruzione». (a.s.)
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