Palazzo Fuksas diventa centro di accoglienza per i profughi

9 Marzo 2022

PESCARA. Niente più vaccinazioni al palazzo Fuksas di via Volta. Da oggi la struttura diventerà hub di accoglienza, esclusivamente riservata ai profughi ucraini che, una volta arrivati in città, in...

PESCARA. Niente più vaccinazioni al palazzo Fuksas di via Volta.
Da oggi la struttura diventerà hub di accoglienza, esclusivamente riservata ai profughi ucraini che, una volta arrivati in città, in quella sede riceveranno cure mediche e tamponi anti Covid.
Il personale sanitario eseguirà anche la vaccinazione anti Covid a chi non l’ha fatta nel Paese d’origine o a chi deve ricevere le dosi di richiamo.
La macchina organizzativa pescarese procede rapidamente per l’accoglienza di flussi sempre più importanti di profughi in fuga dalla guerra tra Russia e Ucraina. Le operazioni, gestite dalla prefettura, sono coordinate con Comune, questura, Asl, Protezione civile e Caritas.
Intanto, da domani saranno disponibili 50 posti letto all’hotel Holiday di Porta Nuova. L’assessore comunale alla Famiglia, Adelchi Sulpizio, si sta occupando della gestione dell’ospitalità dei profughi nell’albergo convenzionato con il Comune. Con il cambio di destinazione d’uso del Fuksas, da oggi riservato solo all’accoglienza dei profughi ucraini, la Asl informa che «tutte le vaccinazioni già prenotate per il Fuksas verranno effettuate nel centro vaccinale di Pescara Porta Nuova, che da domani (oggi ndc) torna ad essere aperto mattina e pomeriggio, dalle 9 alle 14 e dalle ore 15 alle 19 dal lunedì al sabato compreso».
Nelle sedi vaccinali si accede senza prenotazione che resta obbligatoria solo per l’età pediatrica, quella compresa tra 5 e 11 anni. (c.co.)
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