Palazzo pericolante, oggi la demolizione

20 Luglio 2020

Dovrebbero partire oggi, secondo quanto hanno annunciato i tecnici nei giorni scorsi, i lavori di demolizione del palazzo pericolante di dieci piani di viale D’Annunzio 259 e 261. La scorsa settimana...

Dovrebbero partire oggi, secondo quanto hanno annunciato i tecnici nei giorni scorsi, i lavori di demolizione del palazzo pericolante di dieci piani di viale D’Annunzio 259 e 261. La scorsa settimana è stato allestito il cantiere e sono scattati i divieti di transito e di sosta nel tratto di strada intorno all’edificio che rimarranno in vigore fino al 13 settembre, comunque fino alla fine dell’intervento. La demolizione del palazzo durerà circa due mesi e verrà realizzata con una ruspa dotata di pinze idrauliche. Dopodiché, si procederà alla costruzione di un nuovo fabbricato. Il tutto, per una spesa complessiva di circa 8 milioni di euro, di cui 2 assegnati dallo Stato come contributo per la ricostruzione post sisma. Sono sette anni che si attende la demolizione del palazzo, considerato dai periti a rischio crollo per le gravi lesioni registrate soprattutto dopo il terremoto del 2009. Per questo motivo, l’allora sindaco Luigi Albore Mascia emanò un’ordinanza, nel 2013, per far sgomberare i 33 appartamenti e i 6 locali commerciali al piano terra. Da allora cominciò una battaglia dei proprietari per farsi riconoscere i danni causati dal sisma e ottenere così il contributo concesso dallo Stato per la ricostruzione. Alla fine i soldi sono arrivati.