«Palazzo Sirena, no ai segreti»
Mantini: la maggioranza non può vietare il dibattito in commissione
FRANCAVILLA. Non si smorza la polemica sul destino di palazzo Sirena. Ad accendere la miccia è stata la convocazione da parte di Stefano Di Renzo, presidente della commissione Vigilanza in quota alla minoranza, che si riunirà domani per passare ai raggi X i progetti riguardanti lo storico edifico. Nella polemica Sirena c’è da registrare la presa di posizione del consigliere Francesco Todisco, capogruppo Mca, che si è dissociato dal comunicato diramato dall’ufficio stampa del Comune, che riportava anche il suo nome, con il quale i suoi colleghi di maggioranza avevano criticato l’iniziativa di Di Renzo.
Ieri è intervenuto il consigliere Alessandro Mantini, capogruppo Centrodestra per Francavilla: «Di Renzo, ha fatto quanto di sua competenza. Le sorti di palazzo Sirena debbono essere chiare e note alla cittadinanza. Gli atti che girano per le stanze comunali lasciano intendere che l’edificio sarà oggetto di una consistente riduzione di volumi, che altro non è che un modo diverso di dire abbattimento. La commissione Vigilanza deve operare senza intralci da parte della maggioranza. Rispetto l’esito delle elezioni, ma non posso tollerare atti di prepotenza relativamente alla commissione, strumento di controllo dell’operato di chi amministra. Infine non posso non notare il dissenso di Todisco che si è dissociato dal comunicato diffuso anche a suo nome. A Todisco il plauso per aver preso posizione in favore della legittimità e della chiarezza».
Dice la sua anche Daniele D’Amario, di Forza Italia, che chiede la commissione anche per il cimitero e per la scuola media Masci: «Pur essendo politicamente distante da Di Renzo devo sottolineare che la convocazione della commissione è stata concordata con tutte le forze di minoranza. Il destino del palazzo Sirena interessa tutta la cittadinanza. Chiederò oggi stesso di convocarne un’altra commissione». (g.d.l.)

