Palestini è il nuovo capo dei vigili Pronti 2 ricorsi contro la nomina

31 Gennaio 2020

Il sindaco rompe gli indugi e affida l’incarico all’ufficiale che ha guidato la polizia urbana per 4 mesi Ma due candidati esclusi, Barbato e Begnini, contestano la scelta davanti al giudice del Lavoro

PESCARA. È Danilo Palestini il nuovo capo della polizia municipale. Ieri mattina, il sindaco Carlo Masci ha rotto gli indugi e ha nominato il comandante, cui aveva già affidato ad interim questo incarico nel settembre scorso, ossia dopo il trasferimento del suo predecessore Carlo Maggitti alla guida del servizio della Protezione civile. «Sono molto soddisfatto di questa scelta», ha detto il primo cittadino. «Continuerò a lavorare 24 ore su 24 per la città», ha assicurato il neo comandante, visibilmente emozionato per la decisione del sindaco.
PARTONO I RICORSI. Una scelta interna, ma subito contestata. L’ex comandante della polizia municipale di Milano Antonio Barbato, tra i candidati esclusi, ha annunciato un ricorso al giudice del lavoro contro la nomina di Palestini, a suo dire, priva di uno dei requisiti di legge, ossia quello di aver ricoperto l’incarico di comandante almeno per 5 anni. Barbato ha anche intenzione di presentare un esposto alla procura. Un secondo ricorso è stato annunciato dal comandante di Numana Roberto Benigni, anche lui ex candidato.
«È LA SCELTA PIÙ GIUSTA». La nomina è arrivata a 48 ore dagli incontri che il sindaco aveva organizzato con i 13 candidati rimasti in corsa dopo la selezione delle 30 persone iscritte al bando del Comune entro il termine del 5 novembre scorso.
Ma su 13 invitati ai colloqui, si sono presentati solo in 6. E tra gli assenti all’appuntamento figurava anche l’attuale comandante della polizia municipale di Pineto Giovanni Cichella, considerato fino a pochi giorni fa tra i favoriti insieme a Palestini. Probabilmente, l’uscita di scena del primo ha reso più facile la scelta di Masci. Ma Palestini aveva dalla sua parte la quasi totalità del corpo della polizia municipale e la gran parte degli assessori e dei consiglieri comunali.
Ieri, quindi, è arrivata finalmente la decisione. «Ho capito da subito», ha affermato Masci, «che si trattava di una scelta di estrema importanza, perché dalla polizia municipale dipendono attività fondamentali per la pubblica amministrazione e per i servizi e le risposte che la gente si aspetta da noi». «I profili dei candidati al ruolo di comandante», ha fatto presente, «erano tutti adeguati alle mie e alle nostre aspettative. In questi mesi, però, ho avuto la possibilità di testare il lavoro svolto dal comandante Palestini e dai suoi collaboratori e ho riscontrato un senso di attaccamento alla città decisamente importante. Sono, quindi, soddisfatto di aver effettuato questa scelta, anche per gli obiettivi e le priorità che ho condiviso con Palestini». «Sono convinto», ha aggiunto, «che i venti anni di attività che ha svolto nella polizia municipale siano stati per lui una palestra significativa. Con l’indicazione del comandante, proseguiamo nel percorso che ha già prodotto significativi passi in avanti. Dopo il presidio inaugurato nelle aree di risulta, le attività di controllo nei punti sensibili della città, non dimenticando il piano per la legalità nelle periferie, ora possiamo contare su ruoli definiti e, quindi, accelerare sui nostri programmi per la città».
IN SERVIZIO 24 SU 24. Il neo comandante ieri ha dimostrato di avere già le idee chiare su come svolgere il suo nuovo incarico, che durerà fino al 2024, ossia fino al termine del mandato di Masci. «Credo molto nella squadra e nel concetto di leadership», ha commentato, «il sindaco mi ha già indicato quelle che sono le priorità della sua linea politica e amministrativa, prima fra tutte la sicurezza in tutte le sue declinazioni, dalla polizia amministrativa a quella giudiziaria e urbana. Il sindaco, quando parla di h 24, credo si riferisca al fatto di essere sempre presente sulla città. Il mio telefono già ora è aperto 24 ore su 24 e fisicamente sono sempre il primo ad aprire la bottega e a chiuderla».
«I miei ragazzi», ha continuato Palestini, «che poi sono l’elemento cardine della mia filosofia, rappresentano il punto forte del lavoro di trasformazione di cui parla il sindaco. Credo molto in questa polizia municipale e in questi colleghi che conosco sin dal 1999. Credo nella loro professionalità e la loro presenza qui oggi mi tocca ancora di più di ogni altra parola. Abbiamo condiviso momenti sul campo, così come tutte le attività per rendere più sicura la città». «Essere chiamati a rispondere delle aspettative delle persone», ha rivelato, «rappresenta un grande potere. Ma un grande potere è anche una responsabilità. Siamo sottodimensionati ed è impensabile che la polizia municipale non si strutturi per questo lavoro. Lavoreremo sulla presenza sul territorio, ma soprattutto sul concetto di servizio. Questa polizia municipale è orientata al servizio, più vicina alle esigenze della tutela della sicurezza urbana. Per fare questo ci vuole professionalità, uomini disposti a stare 24 ore su 24 con la testa. Quindi, una presenza costante di fronte alle proprie responsabilità».
NUOVE ASSUNZIONI. Entro l’estate verranno assunti 45 nuovi agenti della polizia municipale. Lo ha confermato il sindaco. I primi 15, salvo ricorsi, dovrebbero entrare nell’organico entro marzo, gli altri 30 arriveranno forse a settembre. Verranno scelti in base alla graduatoria stilata con i nomi dei vincitori del concorso che si è svolto a fine 2019.
«Auspico una città dove si possa vivere nel benessere e nella sicurezza», ha concluso Masci, «avevamo detto che avremmo trovato soluzioni per una copertura totale in città, ora aspettiamo l’ingresso dei nuovi vigili per organizzare un servizio che possa essere 24 ore su 24. Ovviamente, il servizio notturno riguarderà la verifica degli incidenti stradali, i vigili non faranno gli sceriffi la notte».
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