Paolo, ex portiere di hotel diventa “Libraio di notte”

6 Luglio 2018

A Popoli l’idea di un 33enne di Chieti che apre, accanto alla scalinata della chiesa della Santissima Trinità, la prima libreria attiva tutti i giorni fino alle ore 22

POPOLI. Una luce nel cuore di Popoli. Una luce di cultura e di speranza quella de “Il Libraio di Notte”, l’innovativa iniziativa pensata da un trentatreenne di Chieti, Paolo Fiorucci, che vuole puntare sul fascino dei libri per riportare vita in paese e, nello stesso tempo, costruirsi un futuro.
La piccola bottega è stata inaugurata ieri sera in via Cavour 23. Un piccolo gioiello di 12 metri quadrati con l'insegna in legno, proprio ai piedi della maestosa scalinata che porta alla chiesa della Santissima Trinità. Un vero e proprio atto di coraggio di questi tempi, quando tutti gli esercenti stanno chiudendo le loro vetrine. Occorre essere temerari per scegliere come attività una libreria quando tutti i dati, con l'avvento di internet, certificano che le persone hanno smesso di leggere. Forse si deve essere davvero incoscienti per decidere di accendere la luce di una bottega in un punto della città molto bello ma poco abitato: quelli che una volta vivevano in quel quartiere hanno deciso di trasferirsi in zone periferiche o addirittura di lasciare il paese alla ricerca di maggior fortuna. Il percorso di Paolo è contrario e il coraggio della sua scelta rendono “Il Librario di Notte” una storia degna di nota.
«Mi ha colpito la reazione delle persone quando hanno appreso dai social network la notizia della mia apertura», spiega Paolo Fiorucci. «Se anche un 10 per cento delle persone interessate si tramutasse in numero di clienti, sarebbe per me un successo. Senza pagare alcuna inserzione sul profilo Facebook de “Il Libraio di Notte”, abbiamo raggiunto solo nelle prime ore di pubblicazione, una copertura di 8mila persone con oltre 70 condivisioni e tantissimi commenti. Tutto questo ci fa ben sperare e capire che le persone hanno bisogno di cultura, contatto e conoscenza».
L'idea della libreria nasce dagli studi di Fiorucci, percorso Lettere, e di un ragazzo che si è innamorato prima del contenuto e poi del prodotto libro. «Il mio precedente lavoro da portiere di notte proprio in una struttura alberghiera popolese, ora chiusa al pubblico, mi lasciava parecchio tempo libero, e mi ha permesso di leggere tantissimo e di innamorarmi di questa idea. Sono andato alla ricerca di libri particolari», prosegue Paolo «e giorno dopo giorno sono riuscito a raccogliere tanti testi introvabili molti dei quali unici che sono sicuro saranno apprezzati dai giovani popolesi e da chi ama leggere e "sfogliare" la cultura». La libreria, infatti, si occuperà principalmente di libri usati con attenzione alle rarità. Naturalmente ci saranno anche libri nuovi con la possibilità di acquistare anche tramite le piattaforme online di Amazon ed ebay. La bottega de "Il Libraio di Notte" sarà aperta tutti i giorni dalle ore 17 alle 22 e al mattino nei due giorni di mercato del lunedì e giovedì. Sarà aperto 7 giorni su 7, anche nel weekend, per sfruttare il passaggio turistico. Determinante per la scelta del posto è stata una chiacchierata con Quirino Rico, a Popoli conosciuto come Raspo Rossi», conclude Fiorucci. «Tra i suoi vari lavori artistici è presente un film che si chiama proprio “La Passeggiata del Libraio” e che parte dalla scena della passeggiata di un libraio che esce proprio dalla mia bottega. Mi sono informato e il locale era in affitto. Invece di chiedermi "Perché dovrei farlo?", mi sono chiesto: "Perché no?". Spesso l'arte anticipa la realtà e quei 12 metri quadrati di spazio diventeranno il mio mondo». Paolo Fiorucci è di Chieti Scalo ed è capitato a Popoli per cercare un lavoro, ma negli anni ha creato una rete di amicizie solida tanto da fargli decidere di voler far partire proprio qui la sua attività. «Mi sono avvicinato alla realtà culturale popolese tramite i ragazzi dell'associazione L'Officina del vento e il Club del Libro che fa un incontro di lettura a settimana», spiega ancora Fiorucci. «Parlando era venuta fuori la mancanza di una vera e propria libreria a Popoli e, anche se nel 2018 può sembrare un gesto folle aprire l'attività in un piccolo paese e in una zona isolata, voglio provarci anche unendo le forze con i ragazzi del posto. Stiamo mettendo in programma presentazione di libri, incontri, concerti proprio in collaborazione con l'Officina del Vento e la bibliomediateca. E poi c'è una bottega vuota e in affitto proprio accanto alla mia. Perché non pensare a un'enoteca e al connubio “Book and wine”?».