Paolo Rossi premia gli studenti abruzzesi

5 Giugno 2019

Cerimonia al teatro Massimo con i ragazzi del corso multimediale “Digital Gym” della Fater

PESCARA. È stato il campione del mondo con l'Italia del 1982 Paolo Rossi a premiare ieri mattina, al Teatro Massimo, i vincitori della “Digital Gym”, il corso multimediale interattivo che Fater spa ha messo a disposizione degli alunni di alcune scuole medie abruzzesi. Sono stati oltre 600 gli studenti che hanno avuto accesso alla piattaforma multimediale per la formazione digitale, e nella giornata conclusiva del progetto, giunto alla 4ª edizione, sono stati premiati i ragazzi più digital e le sezioni degli istituti che hanno avuto i migliori piazzamenti in classifica. Il corso infatti è strutturato in tappe, ognuna con un test di apprendimento che ha consentito ai partecipanti di accumulare “Kilometri” in una maratona digitale che ha visto poi la compilazione di una classifica finale.
«Vedo oggi tantissimi ragazzi che sono sempre più digitali. Vanno su internet, digitano il nome Pablito, vedono e conoscono il calcio degli anni Ottanta e Novanta quando loro non erano ancora nati. Per me oggi è davvero un orgoglio e un piacere essere qui con tutti questi giovani che mi fanno sentire e tornare giovane. Oggi siamo di fronte a ragazzi sempre più tecnologici, ma che però, come vediamo oggi, apprezzano anche il passato e si informano per conoscere».
«Festeggiamo insieme a tutti i ragazzi lo sport come metafora del mondo del digitale», spiega Ict Director Fater, Domenico Di Francescantonio, «visto che questi ragazzi hanno partecipato nei mesi scorsi a una maratona digitale che Fater ha messo a disposizione gratuitamente per tutti loro, cercando di trasmettere e comunicare la parte bella e sana delle nuove tecnologie, cercando quindi di aiutarli nella lotta al cyberbullismo e su tutto quello che ci può essere nella rete, e - perché no - poterne fare una professione del futuro. E chi meglio di un campione del mondo poteva premiare questi ragazzi nella giornata conclusiva? Paolo Rossi è un amico di questa manifestazione perché era stato a Pescara per la prima manifestazione, e siccome suscitò con il suo carisma un grande entusiasmo tra i ragazzi, lo abbiamo voluto qui anche stavolta per l'atto finale di questa manifestazione».