Papà di 38 anni trovato morto in strada

Gesto estremo di una guardia giurata: la moglie ha chiamato subito i soccorsi dopo il suo messaggio. Ma è stato inutile
VILLA OLIVETI. È uscito di casa portandosi dietro la sua pistola. E poco dopo l’ha usata su di sè, in strada. Non c’è stato niente da fare per strappare alla morte L.S., 38 anni, sposato e padre di una bimba di pochi mesi che, originario di Pietranico, da poco si era trasferito a Villa Oliveti di Rosciano. La notizia della sua scomparsa improvvisa ha turbato profondamente le comunità dei due centri.
È accaduto tutto nelle primissime ore della giornata di ieri. L'uomo, che era una guardia giurata e quindi aveva una pistola, si è allontanato nella notte dalla sua abitazione, in auto, per poi inviare un messaggio alla moglie, in cui ha fatto capire le sue intenzioni, chiedendo scusa.
In una corsa contro il tempo la donna ha subito fatto scattare l'allarme, facendo intervenire i carabinieri e il personale del 118. Ma nel giro di pochi minuti la tragedia si era già compiuta.
Il 38enne, stando alla ricostruzione successiva, ha lasciato l’auto a poca distanza da casa, ha percorso un tratto a piedi, in una stradina di campagna, e si è lasciato andare alla sua disperazione. Quando sono arrivati i soccorritori, purtroppo, hanno trovato l’arma accanto a lui quando ormai non c’era più nient da fare.
Gli accertamenti dei carabinieri della compagnia di Penne, coordinati dal capitano Giovanni De Rosa, hanno consentito di risalire all'accaduto e alle fragilità che potrebbero aver causato il profondo sconforto nel 38enne. A Rosciano, dove la famiglia aveva comprato un appartamento all’incirca da un anno e mezzo, la notizia ha lasciato tutti «basiti», dice il sindaco Simone Palozzo.
«Mai ci saremmo aspettati un gesto del genere», aggiunge il primo cittadino. Stesso sconcerto anche a Pietranico, paese di origine del 38enne.
«La comunità è rimasta gelata» dice il sindaco Francesco Del Biondo che conosceva benissimo il 38enne. E lo descrive come «una persona splendida, educata, umile e disponibile», che lascia la madre e un fratello. Ricorda che da ragazzo «partecipava ai tornei estivi, era un ragazzo socievole, anche se apparentemente un po' schivo. Qui in paese siamo ancora affezionati a lui, anche se da qualche anno aveva lasciato Pietranico» per costruirsi una vita con la famiglia.
La salma del 38enne è ancora a disposizione dell'autorità giudiziaria, prima della riconsegna alla famiglia per i funerali.
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