Parcheggiatore abusivo arrestato per estorsione
Al rifiuto di dargli dei soldi, l’uomo ha impedito a una automobilista di scendere dal mezzo e ha minacciato di rubarle la macchina. Ma la polizia è intervenuta
PESCARA. Diceva di essere il proprietario del parcheggio del Comune che si trova davanti al Bingo, in viale Bovio. E quindi pretendeva di essere pagato da una donna che aveva appena parcheggiato la sua auto. Di fronte al rifiuto della malcapitata, ha cominciato non solo a minacciarla di rubare il mezzo ma anche a colpire con violenza il veicolo, impedendo all’automobilista di scendere. A fermare l’uomo, un 45enne francese, in Italia senza fissa dimora, hanno pensato gli agenti della squadra volante che, a conclusione dell’intervento, lo hanno arrestato e poi condotto in carcere, a Vasto. Deve rispondere di tentata estorsione e resistenza a pubblico ufficiale. I fatti risalgono alla sera di martedì. Sono all’incirca le 20,40 quando alcuni passanti si rivolgono alla polizia componendo il 113 per segnalare che una donna è stata bloccata in auto, nel parcheggio in centro, da un uomo che le impedisce di scendere. Arrivando sul posto gli agenti della squadra volante, coordinata da Paolo Robustelli, trovano l’uomo appoggiato tra il cofano dell’auto e lo sportello anteriore sinistro: di fatto, impedisce con il suo corpo alla donna di scendere. Rendendosi conto che i poliziotti potrebbero fermarlo per il suo comportamento l’uomo tenta la fuga ma viene bloccato, nonostante che cerchi di divincolarsi.
Subito dopo, i poliziotti scoprono l’accaduto e dal racconto della donna capiscono che il francese le ha chiesto in modo aggressivo di essere pagato, annunciando che in caso contrario le avrebbe rubato la macchina. La donna non ha acconsentito per cui il francese ha iniziato a prendere a pugni l’auto, continuando a chiedere soldi. L’arrestato è un pluripregiudicato per reati contro la persona e il patrimonio e ha trascorso alcuni anni in carcere.

