Parrozzi e crostate, le massaie si sfidano alla gara di dolci

3 Gennaio 2016

SAN GIOVANNI TEATINO. Inizia in dolcezza il nuovo anno al Centro d’Abruzzo di Sambuceto. Oggi pomeriggio con inizio alle 17, infatti, si svolgerà la 7ª edizione di Dolcezze d’Abruzzo, gara di dolci...

SAN GIOVANNI TEATINO. Inizia in dolcezza il nuovo anno al Centro d’Abruzzo di Sambuceto. Oggi pomeriggio con inizio alle 17, infatti, si svolgerà la 7ª edizione di Dolcezze d’Abruzzo, gara di dolci tipici regionali preparati per l’occasione dalle casalinghe che prendono parte alle varie selezioni del Campionato Italiano della Cucina. Una dozzina di massaie sfilerà con i propri dolci davanti a un’apposita giuria presieduta dal pluridecorato pasticcere pescarese Fabrizio Camplone e composta da esperti del settore come Pasquale Pacilio, Franca Minnucci, Paolo Di Marino, Tonino Mennilli e Giancarlo Marrone. In rapida passerella saranno sotto i riflettori della ribalta i Cagionetti abruzzesi di Sergio Supplizi, il Parrozzo di Adriana Agostinone, Li Turcinill di Maria Angelucci, Le Pesche tradizionali di Antonietta Ferrante, i Cannoli alla crema di Ada Di Berardino, il Tronchetto di castagne di Anna Diodati, la Conca di Franca Pagliaroli, le Nevole ortonesi di Simone Vitale, la Pizza Dolce di Stefania Nebuloso e la Crostata d’uva della campionessa italiana e vincitrice di una recente edizione della «Prova del Cuoco» su Raiuno Concetta Raspa. I dolci saranno accompagnati dai passiti della Cantina Tollo e dai frizzantini di alcune aziende vitivinicole delle province di Pescara e Teramo. «Abbiamo voluto ospitare questa rassegna per coinvolgere direttamente quelle casalinghe che stanno facendo tanto per valorizzare e tramandare degnamente le antiche tradizioni culinarie del nostro territorio», spiega la direttrice del Centro d’Abruzzo Claudia Campli, «sarà senza dubbio una bella gara aperta ancora a quelle massaie che abbiano voglia di mettersi simpaticamente in gioco ai fornelli mostrando la propria abilità nel preparare i dolci caratteristici di una volta».