Parte la coltivazione del tartufo nel Parco della Maiella

21 Luglio 2021

LETTOMANOPPELLO. Una tartufaia nel Parco nazionale della Maiella, nel territorio di Lettomanoppello. È stata inaugurata dal sindaco Simone D'Alfonso accompagnato dall'assessore al turismo Arianna...

LETTOMANOPPELLO. Una tartufaia nel Parco nazionale della Maiella, nel territorio di Lettomanoppello. È stata inaugurata dal sindaco Simone D'Alfonso accompagnato dall'assessore al turismo Arianna Barbetta, dai presidenti dell'associazione tartufai Valpescara Leo D'Alessandro e della Federazione nazionale tartufai Italiani Fabio Cerretano e dal tecnico agronomo della Regione Rocco Zinni che ha seguito l'intero progetto.
«Ci sono voluti 2 anni di lavoro per completare la tartufaia», spiega il sindaco, «con la piantumazione di circa 550 piantine micorizzate con tartufo estivo o scorzone. Il progetto fu avviato nel 2016 dall’associazione tartufai Valpescara (che poi commercializzerà il prodotto) e dall'amministrazione comunale con l’obiettivo di tutelare, promuovere e valorizzare il tartufo del nostro territorio, nel pieno rispetto della legge regionale 66, del 2012. Progetto appoggiato dalla giunta dell'ex sindaco Giuseppe Esposito e seguito dalla nostra amministrazione, individuando un sito in terreni ad uso civico quello di Madonna delle Nevi».
Nel 2018 è stato approvato il progetto definitivo, che è stato poi proposto nel bando regionale del programma annuale di finanziamento (29mila euro)e finanziato dalla Regione. «Si tratta del primo progetto in Italia per la nascita di una tartufaia», ha detto Cerretano, «e l'iniziativa è da prendere come esempio per la valorizzazione di questa attività produttiva in tutta Italia». «Un progetto», ha aggiunto il sindaco, «riconosciuto meritevole di finanziamento, poiché rivolto alla valorizzazione di tutto il territorio della Maiella. Ora ci vogliono alcuni anni per andare a regime, ma i risultati saranno importanti». (w.te.)