Parte lo scontro sul bilancio Presentati 400 emendamenti

PESCARA. Sono circa 400 gli emendamenti per il bilancio di previsione del Comune. Lo ha reso noto il presidente del consiglio comunale Francesco Pagnanelli. Ieri, alle 13, è scaduto il termine per...
PESCARA. Sono circa 400 gli emendamenti per il bilancio di previsione del Comune. Lo ha reso noto il presidente del consiglio comunale Francesco Pagnanelli. Ieri, alle 13, è scaduto il termine per presentarli, perché giovedì prossimo partirà la maratona per approvare il documento contabile, insieme al Piano triennale delle opere pubbliche e al regolamento delle tasse locali, ossia Imu, Tasi e Tari.
La maggior parte delle proposte di modifica portano la firma del Movimento 5 Stelle. Anche il centrodestra ne dovrebbe aver presentati parecchi, ma il dato preciso non si conosce ancora. Tuttavia, il numero complessivo degli emendamenti presentati risulta nettamente inferiore rispetto a quelli degli anni passati. Quello che è certo è che si preannuncia, come sempre, un braccio di ferro in aula tra maggioranza e opposizione.
Ci vorranno diverse sedute per esaminare e discutere tutti quegli emendamenti e, come al solito, si arriverà al voto soltanto dopo aver raggiunto un compromesso tra centrosinistra e centrodestra sulle modifiche da approvare.
Modifiche che potrebbero riguardare anche la delibera sulle tasse locali. L’amministrazione comunale ha deciso di aggiornare le tariffe della Tari, cioè l’imposta sui rifiuti, ritoccandole lievemente all’insù. Ad esempio, l’aumento per una famiglia di due o tre persone che vive in un appartamento di medie dimensioni si aggira sui 6 euro, rispetto all’anno scorso.
L’assessore ai tributi Marco Presutti ha parlato di un piccolo adeguamento, pari al 3 per cento, anche per le cosiddette utenze non domestiche, cioè imprese, negozi, associazioni, stabilimenti balneari, aziende.
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